Skip to main content

Taranto, lavoratori esclusi da un appalto. La denuncia della UilTrasporti

Pubblicato | da Redazione

Ancora la sanità, anzi i servizi sanitari e le modalità con cui vengono assegnati, al centro di un episodio denunciato da Carmelo Sasso, segretario generale della UilTrasporti di Taranto.  La vicenda riguarda la logistica farmaceutica. A febbraio del 2016, un  servizio gestito dalla  H&L del gruppo Devitis  è passato al consorzio Cns Soc. Coop. costituito dalle aziende: Servizi Associati soc.coop. di Perugia, Tre Fiammelle soc.coop. di Foggia e Service Facility Logistics soc. coop. di Lecce.

“Con nostro grande stupore – scrive Sasso – e dopo un accordo stipulato all’inizio di maggio 2017 (solo da due dei sindacati firmatari del contratto collettivo di lavoro), non tutti i lavoratori aventi diritto alla clausola sociale derivante proprio dal contratto collettivo nazionale della logistica e dei trasporti, sono stati riassunti”. A restare escluse sono state quattro persone, “rimaste senza lavoro”, continua Sasso, che ha già denunciato la vicenda “alla Provincia di Taranto, settimo settore controversie collettive, nel corso di un incontro richiesto per la verifica dell’accordo dell’8 maggio 2017”. Il sindacalista chiede il pieno rispetto delle norme contrattuali, soprattutto in presenza di appalti pubblici.