Precariopoli
Taranto container terminal, al via l’iscrizione nell’agenzia di ricollocazione
E’ stato pubblicato sull’Albo Pretorio del sito istituzionale dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio – al link http://albopretorio.port.taranto.it (AVVISO_20/10/17) – l’Avviso Pubblico integrale per la consegna della documentazione finalizzata all’iscrizione negli elenchi dell’agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale costituita a seguito di Delibera del Comitato n. 10/2017 del 19/06/2017 e denominata “Taranto Port Workers Agency S.r.l.”.
L’avviso è rivolto esclusivamente ai lavoratori della Taranto Container Terminal S.r.l. in liquidazione che alla data del 27 luglio 2016, usufruivano di regimi di sostegno al reddito. L’Avviso Pubblico indica la documentazione da presentare per richiedere l’iscrizione negli elenchi dell’Agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale, il luogo ed i giorni previsti per la ricezione delle istanze. Per facilitare la presentazione delle richieste è stata predisposta ed allegata all’Avviso la relativa modulistica.
Le date di formale iscrizione negli elenchi di che trattasi ed eventuali ulteriori adempimenti saranno indicati nel Regolamento per l’iscrizione e la permanenza dei lavoratori negli elenchi tenuti e gestiti dall’agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale”, di prossima emanazione. Tali elenchi avranno efficacia al termine della verifica, tuttora in corso, delle procedure per l’erogazione dell’indennità di mancato avviamento al lavoro con gli Enti interessati. Ciò al fine di evitare interruzioni nell’erogazione degli attuali ammortizzatori sociali nella fase di passaggio dagli stessi alla citata indennità.
Secondo Carmelo Sasso, segretario generale della UilTrasporti, “arriva finalmente la fase esecutiva della Legge 18/2017 nata dopo l’Intesa interistituzionale del 27 luglio 2016. Un risultato importantissimo scaturito dal lavoro sinergico tra parti sociali e politiche/istituzionali che ha reso possibile avviare per i lavoratori ex Tct un percorso di riqualificazione e ricollocazione al lavoro, proprio in coincidenza con la scadenza degli ammortizzatori sociali ed il completamento delle opere infrastrutturali nel porto di Taranto. Uno strumento innovativo che si pone non come un semplice ammortizzatore sociale ma che si inquadra perfettamente come strumento di politica attiva del lavoro, che con il percorso formativo dedicato che dovrà essere presto finanziato dalla Regione e dalla ADSP dello Jonio, metteranno queste maestranze già altamente specializzate di rendersi ulteriormente appetibili per gli attuali e futuri operatori portuali”.