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Commercio in crisi, 160 negozi diventano anche online

Pubblicato | da Redazione

Cambiano le abitudini dei consumatori, aumenta lo shopping online. Anche per chi non compra su Internet la rete ha assunto un ruolo guida. Secondo una indagine Format Confcommercio il 54,9% dei consumatori dichiara di aver cercato un prodotto su internet prima dell’acquisto in un negozio tradizionale. Il web è, ormai, il mezzo più facile per agevolare la comunicazione aziendale anche se per le piccola impresa può risultare complesso dotarsi di strumenti informatici. Due imprese su cinque, infatti, dichiarano di avere un sito web e di queste solo il 26,3% lo usa per il commercio elettronico.

Anche i commercianti tarantini hanno, finalmente, preso atto di questa evidenza e si adeguano ai tempi. Nasce con questa consapevolezza l’iniziativa “Taranto in Shopping” , una piattaforma multicanale di tipo social per il marketing e la promozione delle attività commerciali e associazioni di via. Il portale web è promosso dalle associazioni ‘Borgo Umbertino’, ‘Italia Montegranaro’ , ‘Tre Carrare Solito’ e dal Consorzio Assopreziosi, aderenti a Confcommercio. La piattaforma, cofinanziata dalla Regione Puglia nell’ambito del Bando del Commercio 2013, è stata realizzata dal Consorzio Condyal, costituito da sette aziende del settore informatico aderenti a Confcommercio.

Sono oltre 160 le attività commerciali che hanno aderito al progetto. Entrando nella piattaforma le imprese potranno beneficiare dei vantaggi del commercio digitale: commercializzazione e promozione dei prodotti, vendita sul web e sui dispositivi mobili (smartphone e tablet) attraverso una apposita app. Previsti vantaggi anche per i consumatori: aggiornamento reale su tutte le novità dei negozi (offerte, promozioni, buoni sconto). Il sistema crea una vera e propria vetrina virtuale con le migliori offerte dei negozi predisposte e può essere implementato per l’offerta di funzioni e servizi anche bidirezionali: richieste e prenotazioni anche dall’app e dal portale web, invio di messaggi agli utenti tramite notifiche push. A ciascun esercente aderente all’iniziativa verrà fornito il supporto iniziale per l’addestramento all’uso della piattaforma e lo start up, da parte di personale formato allo scopo.
La risposta alla crisi passa anche dal web.