Skip to main content

Trecento esuberi a Teleperformance

Pubblicato | da Redazione

Si apre un nuovo fronte di crisi occupazionale a Taranto. Teleperformance, il colosso dei call center, ha dichiarato circa 300 esuberi da suddividere tra le filiali di Taranto e Roma. La conferma è arrivata nella riunione tra le parti svoltasi nella sede di Confindustria.

Nel tentativo di scongiurare la dichiarazione di esuberi, provando ad utilizzare un ammortizzatore sociale, la Fis, analoga alla cassa integrazione, i sindacati hanno chiesto di evitare l’apertura di procedure formali. Sindacati e azienda proseguiranno la discussione il prossimo 28 febbraio, alle 10,30, con la comune volontà di valutare il ricorso alla Fis.

Le organizzazioni dei lavoratori, unitariamente, hanno chiesto di definire alcuni punti,  senza i quali non potrà essere sottoscritta alcuna intesa. I temi sono: definizione del Piano Ferie in maniera normale sanando le tante anomalie attuali;  pagamento anticipato dall’azienda delle ore di Fis (senza attendere Inps); distribuzione equa ed uniforme dell’ammortizzatore sociale; riduzione del numero degli esuberi dichiarati, favorendo i passaggi dei lavoratori dipendenti sulle commesse in cui non ci sono al momento esuberi (Enel ML, Amazon, Apple); strutturazione di un piano di esodo incentivato serio per quei lavoratori che decidono di lasciare l’azienda.

“Senza l’accoglimento di queste richieste entro il 28 febbraio – si legge in una nota diffusa da Andrea Lumino segretario generale della Slc Cgil – non si firmerà alcun accordo e si valuteranno gli scenari futuri”.