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Tragedia nel porto di Taranto, operaio schiacciato da una gru

Pubblicato | da Redazione

Accade il 2 maggio, il giorno dopo la festa del lavoro… e magari anche del lavoro sicuro. Non sono ancora chiare le dinamiche ma la notizia circolata quasi un’ora fra ha trovato da poco conferma.

Tragedia nel porto di Taranto, oggi pomeriggio. Un operaio, di nazionalità ucraina, stava lavorando sulla calata 2 dello scalo ionico. La sua nave pare trasporti  zolfo. Erano in corso le procedure di scarico: l’uomo  sarebbe rimasto schiacciato tra una gru e il portellone della stiva durante le prime fasi delle operazioni di trasferimento del materiale. Ma questa è una prima sommaria dinamica ancora tutta da ricostruire. Sul posto, adesso, ci sono le autorità competenti per analisi e controllo dei luoghi.

PRIMO MAGGIO: MATTARELLA CONSEGNA UNA MEDAGLIA IN MEMORIA DI FRANCESCO ZACCARIA

Quirinale, il presidente Mattarella consegna l'onorificenza ad Amedeo Zaccaria
Quirinale, il presidente Mattarella consegna l’onorificenza ad Amedeo Zaccaria

Proprio ieri, il Quirinale ha ricordato la vittima di un’altra tragedia del porto di Taranto. Il 28 novembre 2012  – ricordano da Usb – un tornado sì abbatté su Taranto, portandosi via Francesco Zaccaria, 29 anni, lavoratore Ilva su una gru alta 30 metri. Ieri, durante la cerimonia per la Festa del lavoro al Palazzo del Quirinale, Amedeo Zaccaria, padre di Francesco, ha ricevuto dalle mani del Presidente della Repubblica una onorificenza in memoria di quanto accadde quel maledetto giorno. Grande la commozione dei familiari di Francesco e soprattutto di Amedeo Zaccaria che con una lunga lettera che ha consegnato al presidente Sergio Mattarella, ha raccontato il suo dolore per la perdita del figlio e per tutto ciò che ne consegue ancora oggi.