Precariopoli
Tasse, chi non paga lavora gratis per il Comune
A corto di soldi per pagare le tasse comunali? Niente paura, per saldare il debito si può lavorare per il Comune, ovviamente gratis. Si chiama baratto amministrativo ed inizia ad essere usato anche in Puglia. Il Comune di Bari lo ha sperimentato con successo e ora anche Monte Sant’Angelo lo ha introdotto su istanza degli attivisti del Movimento 5 Stelle e della consigliera regionale Rosa Barone che ha espresso la sua soddisfazione per il risultato conseguito in un Comune con la giunta sciolta per mafia.
Una prestazione lavorativa in cambio di un tributo evaso. Perchè non introdurre il baratto amministrativo anche a Taranto? Le condizioni ci sono tutte. Per effetto del dissesto del Comune, non ancora concluso, la tassazione ha raggiunto livelli altissimi. Palazzo di città, però, non riesce ad incassare tutto il gettito fiscale. L’evasione è molto diffusa e le casse comunali sono a secco. Questa spirale negativa, inevitabilmente, si ripercuote sui servizi in termini di quantità e qualità delle prestazioni erogate. Il baratto amministrativo consentirebbe di riequilibrare questi scompensi perchè i “portoghesi”, offrendo la loro prestazione al Comune, renderebbero un servizio socialmente utile.
Giardini, piazze, scuole, edifici pubblici, potrebbero essere risistemati con il lavoro dei cittadini cui il Comune chiede di saldare il proprio debito con la collettività. In tempo di spendig review, di mancanza di lavoro e di soldi, il baratto amministrativo costituisce un metodo concreto e civile per venirsi incontro. Occorre solo che qualcuno sollevi la questione in Consiglio comunale. Ci sono volontari?