Pubblicato alle ore 16:03

Taranto, licenziamenti sospetti alla Vestas

Prima la sospensione, poi il licenziamento. Tre da gennaio ad oggi. Una media sospetta. Provvedimenti singoli adottati da una azienda che non è in crisi e vanta un positivo andamento finanziario. Accade alla Vestas Italia, multinazionale del settore eolico che a Taranto


vanta una presenza ultra decennale. Fim, Fiom, Uilm hanno alzato le antenne, sentono puzza di bruciato dietro questo comportamento e ora vogliono vederci chiaro.



“Appare legittimo chiedersi cosa stia accadendo – scrivono i sindacati e le rsu aziendali – e soprattutto di come si concilino queste riduzioni repentine di personale in aperto contrasto con i trend finanziari favorevoli della Vestas. Qual è lo scenario occupazionale della nostra azienda? Quali le politiche aziendali nel breve periodo? Cosa dobbiamo aspettarci nell’immediato e soprattutto chi tutela i nostri livelli occupazionali?” I sindacati denunciano anche di non essere stati preventivamente informati sui provvedimenti adottati.

Per questo le Rsu riunite in assemblea con i lavoratori di Vestas Italia, e le segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm hanno indetto per il 6 aprile 2017 una giornata di sciopero con sit-in (dalle 7,00) davanti ai cancelli di via Ariosto.  “Diciamo no a questi licenziamenti singoli, mascherati come riorganizzazione aziendale – proseguono Fim, Fiom, Uilm – invitiamo l’azienda a convocare un incontro urgente per fornire le spiegazioni del caso e chiediamo un confronto nel rispetto del ruolo assegnato alle rappresentanze sindacali aziendali e provinciali”


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