Precariopoli
Taranto Container Terminal, convocato vertice in Regione
Mancano pochi giorni ormai alla scadenza della cassa integrazione (11 settembre) per i 530 dipendenti di Taranto Container Terminal. Tra i lavoratori c’è grande agitazione perchè nonostante l’accordo siglato a fine luglio che prevede una mini proroga degli ammortizzatori sociali, le modalità di accesso a questa nuova fase non sono state ancora definite.
Proprio oggi, però, è giunta dal Comitato Monitoraggio sistema economico produttivo ed aree di crisi della Regione Puglia, la convocazione di un incontro per il 9 settembre 2016. La riunione si svolgerà alle 11.30 nella sede dell’assessorato al Lavoro. Oltre ai componenti dello stesso Comitato, sono stati invitati il commissario liquidatore di Tct, il commissario straordinario dell’Autorità portuale, il direttore territoriale dell’Ufficio del lavoro di Taranto, i sindacati confederali e di categoria. Per conoscenza sono stati informati dell’incontro anche il presidente Michele Emiliano, gli assessori allo Sviluppo Economico Loredana Capone e alla Formazione e Lavoro Sebastiano Leo.
Secondo l’intesa raggiunta a Roma a luglio, dopo la proroga fino a fine anno, i lavoratori dovrebbero passare in forza alla nuova Agenzia per il lavoro portuale, appositamente costituita a livello governativo per i porti di Taranto, Gioia Tauro e Cagliari. La struttura dovrebbe progressivamente formare e ricollocare le unità nelle nuove attività produttive che si insedieranno nel porto di Taranto.