Precariopoli
Porto di Taranto, quasi fatta per l’Agenzia degli ex Tct
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Direzione Generale per la Vigilanza sulle Autorità Portuali, ha comunicato l’avvenuta intesa per la costituzione dell’Agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale (transhipment). Si tratta della struttura nella quale transiteranno per un periodo di 36 mesi, i 520 ex dipendenti Tct rimasti senza lavoro dopo la liquidazione della società.
L’ultimo atto per il “varo” dell’Agenzia, spetta all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio. Il prossimo 20 giugno, infatti, si riunirà il Comitato di gestione che dovrà deliberare in favore della costituzione dell’Agenzia. Nei prossimi giorni, inoltre, a seguito di procedura di evidenza pubblica, sarà individuato l’amministratore unico della stessa Agenzia. Subito dopo questi adempimenti, si spera che la struttura sia, finalmente, operativa. Il primo provvedimento sarà l’attivazione di un tavolo di lavoro con la Regione Puglia per tracciare e definire i percorsi formativi che i lavoratori dovranno seguire ai fini della riqualificazione professionale e della ricollocazione presso le imprese operanti in ambito portuale.