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Crisi editoria, i sindacati interrompono relazioni con Studio 100

Pubblicato | da Redazione

‘Riteniamo urgente la riconvocazione di un tavolo in prefettura, magari allargato anche alle istituzioni politiche della città, per porre fine a quella che pare come una agonia dell’ormai unica emittente televisiva di Taranto. Nel frattempo, Le comunichiamo che riteniamo interrotte le relazioni industriali con il gruppo Studio 100, ribadendo la nostra totale indisponibilità a rinnovare gli ammortizzatori sociali in scadenza il prossimo 31 dicembre’.

Si chiude così la lettera firmata da ASSOSTAMPA – SLC CGIL – FISTEL CISL, spedita ai prefetti di Brindisi e Taranto, e per conoscenza all’editore dell’emittente televisiva tarantina. Si profila una battaglia sindacale, dunque, dopo il vertice il Prefettura (a Taranto) del 9 dicembre. I sindacati lamentano, a tutt’oggi, la mancata corresponsione di un acconto sugli arretrati che i 52 dipendenti del gruppo Studio 100 vantano nei confronti  dell’editore, nonostante le rassicurazioni rese il 9 dicembre in prefettura. Una situazione, quella dell’editoria tarantina, e pugliese più in generale, che sembra non conoscere tregua dopo la chiusura di Corriere del Giorno e Taranto Oggi, il  ridimensionamento di Blustar TV e il contratto di solidarietà sottoscritto dai dipendenti della Gazzetta del Mezzogiorno. A tutti i colleghi oggi in trincea, la solidarietà della redazione de La Ringhiera.