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“Ci state rompendo i cog…..”, minacce a sindacalista Cgil

Pubblicato | da Michele Tursi

“Ci state rompendo i cog…..”. Frasi minacciose e telefonate anonime ad un sindacalista della Cgil di Taranto. Il mondo dei call center svela un volto finora inedito. Protagonista dell’episodio è Andrea Lumino segretario della Slc Cgil. La sua attività nei giorni scorsi lo ha portato a denunciare irregolarità e violazioni contrattuali in alcune realtà delle province di Taranto e Brindisi. Denunce e segnalazioni che hanno dato fastidio e che qualcuno ha tentato di mettere a tacere con metodi sbrigativi.  A quanto pare si tratterebbe di aziende importanti le quali, però, come spesso accade puntano ad ottimizzare i profitti a scapito dei lavoratori.

Andrea Lumino (Slc Cgil)
Andrea Lumino (Slc Cgil)

Solidarietà a Lumino arriva da Giuseppe Massafra, segretario generale della Cgil ionica “Considero – scrive in una nota – le minacce subite da Andrea che in piena sintonia con la mission del sindacato chiede rispetto sulle condizioni di lavoro nel settore dei call center, la cartina di tornasole dell’imbarbarimento di un mercato spesso in mano a interessi forti che non gradiscono che si faccia luce su alcuni aspetti e di certo non digeriscono l’interferenza scomoda dei rappresentanti sindacali. Le minacce e gli avvertimenti rivolti ad Andrea riguardano tutti noi e pertanto non fanno altro che convogliare tutta la forza della confederazione verso un fenomeno che terremo sotto stretta osservazione”.

Massafra sottolinea la battaglia sui diritti condotta dalla Cgil in questi giorni  impegnata nelle assemblee per la Carta Universale dei Diritti dei lavoratori. “Siamo al fianco di Andrea e della Slc’.