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Carcere di Taranto, personale civile insufficiente

Pubblicato | da Redazione

Venti dipendenti civili per una popolazione carceraria prevista di 350 persone che, in realtà, ne ospita quasi 530. A questi dipendenti competono mansioni di tipo amministrativo, educativo e tecnico. Un organico insufficiente che questa mattina ha inscenato un sit-in di protesta sotto la sede della Prefettura. Proprio con il prefetto Cafagna ha avuto un incontro una delegazione sindacale.

“Il Prefetto di Taranto ha assunto un impegno, per i lavoratori del carcere e per la popolazione carceraria, che consideriamo soddisfacente. Attediamo ora che le sollecitazioni giunte da parte del rappresentante di governo si possano tramutare in impegni concreti”. Così Lorenzo Caldaralo, segretario provinciale della Fp Cgil, al termine dell’incontro. “Abbiamo rappresentato al Prefetto una condizione di assoluta precarietà all’interno di una struttura che per definizione avrebbe il compito di rieducare alla legalità e al rispetto dello Stato mentre paradossalmente proprio all’interno paga il dazio di politiche di settore assolutamente inefficienti”.

Secondo quanto riferisce la Fp Cgil, il prefetto investirà nelle prossime ore la stessa direzione del Carcere, ma anche i provveditorati regionale e nazionale e il Ministero di Grazia e Giustizia.