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Autore: Giuseppe Stea

Quel pranzo di Pertini con le tute blu dell’Italsider

(leggi 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6  – 7.) Si avvicinano le elezioni amministrative e il Consiglio comunale, presieduto dal Sindaco Giuseppe Cannata (PCI) che nel 1976 aveva sostituito, con una maggioranza di sinistra, Leonardo Paradiso (DC) approva all’unanimità l’istituzione di sei consultori familiari, fortemente voluti anche dalle organizzazioni delle donne (UDI,...

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1970, Taranto Vecchia sul lucido degli urbanisti

(parte 6, leggi >1 – 2 – 3 – 4 – 5 ) Piano regolatore e del Piano di risanamento della Città vecchia. Il Consiglio comunale viene convocato per il 10, 19 e 24 gennaio per discutere del nuovo Piano regolatore. Partiti, Enti, Ordini professionali lo esaminano e prendono posizione. La seduta del 10 viene rinviata per una richiesta del PSU che in una lettera ai segretari...

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Elezioni 1964, Curci sindaco mentre parte il primo altoforno Ilva

(Taranto, una storia Comune parte 5, leggi 1 – 2 – 3 – 4) In una situazione di crisi amministrativa la macchina elettorale si mette in moto per il rinnovo del Consiglio, DC e PSDI optano per la permanenza del Sindaco e della giunta durante la campagna elettorale. Intanto procedevano i lavori di costruzione dello stabilimento siderurgico e si intensificavano le visite illustri...

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1960, la prima pietra dell’Ilva pesa anche sul voto

(PARTE 4, leggi 1,2 ,3). Il 9 luglio 1960 veniva posta la prima pietra  del Siderurgico: una grande manifestazione alla presenza di innumerevoli autorità civili, militari e religiose. I Ministri Fernando Tambroni, Antonio Segni, Emilio Colombo, Mario Ferrari Aggradi rappresentavano il Governo nazionale. La visita preannunciata del Presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, veniva annullata per...

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Taranto, il voto del ’56 e “un certo giovanotto” di nome Berlinguer

(parte 3. leggi 1, 2. ) Con l’approssimarsi delle elezioni comunali l’attività del Consiglio comunale diventa frenetica: vengono approvati moltissimi provvedimenti, che l’opposizione democristiana bolla come “elettoralistici”, tra cui il Piano particolareggiato della Città vecchia, l’incarico a Carlo Aymonino e Sergio Lenci, architetti di Roma, per aggiornare il Piano regolatore, che qualche mese...

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Taranto, quel voto del ’51 e i comizi di De Gasperi e Di Vittorio

(parte 2) Con l’accordo, sottoscritto il 14 febbraio 1950, siglato da Angelo Priore, Mario Sola e Angelo De Pace per la Democrazia Cristiana, Paolo Buonsanti, Nicola Pappacena e Pietro Polito per l’Uomo Qualunque, Bernardino Pasanisi per il Partito Liberale Italiano, Nicola Marturano, Arcangelo Speranza e Giuseppe Taormina per il Partito Socialista del Lavoro Italiano, Silvio Di Palma per il Partito...

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Quel 24 novembre del ’46 in cui Taranto si ritrovò nei seggi

Una per una, volto per volto, voto per voto, seggio dopo seggio. La storia repubblicana di Taranto porta anche il ritmo delle elezioni municipali, dal proporzionale al maggioritario che nel ’93, a Taranto come in Italia, scompaginò i manuali della partecipazione e del consenso. Giuseppe Stea, che di questa storia municipale è autore di una articolata e puntuale collana saggistica, racconterà...

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Asili comunali, una storia da non tradire

Nel 1976 a Taranto c’erano 5 asili nido: uno comunale, nella città vecchia, e quattro privati. Di qui dobbiamo partire. All’indomani della caduta della giunta presieduta dal sindaco democristiano, Leonardo Paradiso, e dell’elezione, a luglio 1976,di Giuseppe Cannata a sindaco di Taranto, uno dei primi problemi che la nuova giunta si pose, fu quello di inaugurare una nuova politica di edilizia scolastica. Ecco...

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Ospedale vecchio, l’appalto bloccato in pieno centro

Nel XVI secolo, a Taranto, esisteva un Ospedale vero e proprio annesso alla Chiesa di Santa Maria dell’Annunziata, la cui costruzione, al di fuori delle mura della città, era cominciata nel 1340, nella zona dove in seguito sarebbe sorto il Castello. Nel 1576 giunsero a Taranto i Padri Carmelitani, i quali furono ospitati, prima, presso la chiesetta della Madonna della Pace e, successivamente, presso...

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Cittadella dello Sport: errori ed ‘orrori’ degli ultimi 40 anni

Nella seconda metà degli anni ’70 del secolo scorso, sindaco Giuseppe Cannata, il Comune di Taranto progettò, nel quartiere Salinella, una “Cittadella dello sport” che comprendeva una piscina coperta (con, nel seminterrato, gli spogliatoi a rotazione, una palestra per il preriscaldamento e la sala per gli impianti tecnologici, al piano rialzato due vasche, una grande da 25 metri per 12,50, e una...

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