Precariopoli
ArcelorMittal, il 9 luglio sciopero Usb a Taranto e presidio al Mise
(Foto di repertorio) – Un altro sciopero nello stabilimento siderurgico di Taranto. Lo ha proclamato l’Usb che non ha aderito all’agitazione dello scorso 4 luglio indetta da Fim, Fiom, Uilm e Ugl. L’astensione dal lavoro è in programma il prossimo 9 luglio in concomitanza con il vertice al Mise convocato dal ministro Luigi Di Maio.
L’Usb ha indetto uno sciopero di 24 ore che inizierà alle 7.00. Previsto anche lo svolgimento di un presidio a Roma presso il Mise, a partire dalle 14.00. “Parteciperanno – spiega una nota stampa – tutti i lavoratori Ilva in Amministrazione Straordinaria, i lavoratori delle ditte in appalto e quelli assunti da ArcelorMittal”.
Con lo sciopero e il presidio Usb “chiede e pretende il reintegro immediato di tutti i lavoratori in Cigs discriminati in fase di selezione; il ritiro immediato della Cigo per i lavoratori in ArcelorMittal; il ripristino immediato degli impianti fatiscenti; istituzione di un Codice Appalto; il totale rifiuto al ricatto occupazionale Salute o Lavoro; ulteriore integrazione del 10% per attività di pubblica utilità per i lavoratori Ilva in As”. Usb, inoltre, ribadisce il “No” all’immunità penale in favore di ArcelorMittal e sostiene la decisione del Governo in merito a questa questione. (Foto di repertorio)