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Arcelor Mittal, sindacati convocati da Patuanelli. A Taranto consiglio di fabbrica

Pubblicato | da Redazione

Si terrà martedì 9 giugno il confronto tra i sindacati e il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli. L’incontro si svolgerà in videoconferenza e servirà a fare il punto della situazione sulla vertenza Arcelor Mittal all’indomani del nuovo piano industriale presentato dal Gruppo franco-indiano.

Secondo quanto finora trapelato, Mittal prevede 3300 esuberi già quest’anno che vanno ad aggiungersi a quelli in cassa integrazione, una produzione a 6 milioni di tonnellate annue ed il rinvio del rifacimento dell’Altoforno 5. Al Tg 1 il ministro Patuanelli ha detto che “questo piano non rispetta l’accordo del 4 marzo”, aggiungendo che l’obiettivo del Governo resta quello di “coniugare ambiente e lavoro a Taranto. Noi ci crediamo, vogliamo capire anche se la controparte ci crede”, ha concluso.

Fortemente critica la posizione dei sindacati che, però, non hanno notizie dirette sul piano di Arcelor Mittal. Fim, Fiom, Uilm di Taranto hanno convocato per lunedì 8 giugno un consiglio di fabbrica e si dichiarano “pronti a tutto per impedire i licenziamenti”. “Dalle prime indiscrezioni giornalistiche – scrive Francesco Brigati della Fiom Cgil – prevale l’atteggiamento predatorio da parte della multinazionale che da una parte chiede risorse pubbliche, dall’altra intende licenziare migliaia di lavoratori ed allungare i tempi sul piano ambientale e industriale”.

Il consiglio di fabbrica straordinario in programma domani, a partire dalle 9.30, deciderà “le mobilitazioni da da intraprendere per rispedire al mittente il piano di esuberi di Arcelor Mittal e chiedere al governo il rilancio ambientale, occupazionale e produttivo del sito di Taranto”.