Precariopoli
Appalti Comune di Taranto, trattativa in salita. I sindacati scrivono a Melucci
Non decolla la trattativa tra Comune e sindacati sugli oltre 500 lavoratori impegnati negli appalti dell’Ente cittadino. Ieri si è tenuto un primo incontro con gli assessori Francesca Viggiano e con il consigliere delegato alle questioni del lavoro Emidio Albani. Una riunione che Paola Fresi (Filcams Cgil), Antonio Arcadio (Fisascat Cisl), Antonio Trenta (Uiltucs Uil) e Carmelo Sasso (Uiltrasporti Uil) giudicano “infruttuosa”. Da qui la richiesta di incontro con il promo cittadino.
I sindacati hanno scritto una lettera aperta a Rinaldo Melucci nella quale denunciano “l’atteggiamento poco collaborativo dei rappresentanti del Comune che dopo oltre due mesi hanno accolto la nostra richiesta incontro”. Ma la trattativa non può interrompersi per cui Filcams, Fisascat, Uiltucs e Uiltrasporti suggeriscono “di aprire un tavolo dedicato che discuta dei seguenti problemi: stilare un Protocollo d’intesa teso a condividere le problematiche occupazionali sottese agli appalti in questione e dettare le soluzioni alle problematiche emergenti, istituendo una clausola di salvaguardia occupazionale ed economica dei lavoratori indotto; aprire, unitariamente, dei tavoli che affrontino, in maniera fattiva e distinta, tali problematiche per gli appalti in essere e prossimi alla scadenza; affrontare le problematiche degli appalti relativi alle municipalizzate e società in house”.
Nella lettera a Melucci, i sindacati descrivono in maniera dettagliata la situazione degli appalti comunali così suddivisi: guardiania e custodia parcheggi Municipalizzata Amat Spa, con circa 18 unità con scadenza 31 dicembre ’17;
pulizie e sanificazione uffici e immobili comunali, in proroga, bando di gara in aggiudicazione, totale dipendenti 53 storici (l’appalto non chiarisce e non garantisce l’occupazione e il reddito di tutti); piccola manutenzione immobili comunali, ex storici bacino pulizie comune dipendenti 35 unità circa con scadenza al 31 dicembre ’17; pulizie e sanificazioni Asili comunali, scadenza giugno 2018, totale dipendenti 89 circa; affissione, Pubblicità, riscossione Tributi Tosap, provenienti da azienda DoGre totale dipendenti 25, scadenza giugno 2018; pulizie Piazze, custodia immobili e archivisti, totale dipendenti 84 scadenza 2020; pulizie Bagni Pubblici comune di Taranto totale dipendenti 38 con scadenza luglio 2019; pulizie Aree mercatali altri appalti indotto municipalizzate e società in House”.
I sindacati confidano che il deludente esito del primo incontro “sia dovuto ad uno spiacevole equivoco” ed auspicano che il sindaco di Taranto voglia “collaborare con le organizzazioni sindacali alla soluzione dei problemi occupazionali dell’indotto”.