Pubblicato alle ore 14:24

Anche a Taranto sciopero e sit-in dei lavoratori metalmeccanici

Anche a Taranto sciopero e sit-in dei lavoratori metalmeccanici

“Oltre il 67% dei lavoratori metalmeccanici del territorio di Taranto oggi hanno incrociato le braccia. A un anno esatto dalla presentazione della piattaforma per il rinnovo del contratto scaduto da undici mesi, i lavoratori del primo turno si sono fermati per quattro ore nell’ambito dello sciopero nazionale indetto da Fim, Fiom e Uilm”.


Lo affermano in una nota stampa i segretari generali di Fim, Fiom, Uilm, rispettivamente Biagio Prisciano, Giuseppe Romano e Antonio Talò che questa mattina hanno preso parte al presidio svoltosi davanti alla sede di Confindustria Taranto insieme ai delegati e ad alcuni lavoratori delle principali aziende metalmeccaniche del territorio.



“Per quanto riguarda l’adesione – continua la nota stampa – al primo turno, nelle maggiori aziende del territorio tarantino, questo il primo riscontro: ArcelorMittal (ex Ilva) 52%, aziende Appalto e indotto ArcelorMittal 70%, Leonardo Grottaglie 80%. La mobilitazione nasce sulla base di diverse rivendicazioni: la difesa dell’occupazione e il rilancio dell’industria metalmeccanica, l’aumento del salario, il miglioramento del welfare, dei diritti e delle tutele, la salute e la sicurezza dei lavoratori, la stabilizzazione dei precari e l’introduzione della clausola sociale nei cambi appalti, il riconoscimento delle competenze professionali, la contrattazione dello smart working e della conciliazione tra tempi di vita e lavoro”.


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