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Appalto ArcelorMittal, trattativa in salita per gli ex Castiglia

Pubblicato | da Redazione

Trattativa in salita nel settore degli appalti dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto. Oggi incontro fiume tra sindacati delle categorie servizi/trasporti e le aziende subentrate al Gruppo Castiglia nelle attività di pulizia industriale. L’1 ottobre, infatti, scadrà il contratto di Castiglia che ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per 201 unità lavorative. Al suo posto subentreranno cinque nuove imprese. Il tentativo dei sindacati è quello di garantire la continuità occupazionale al maggior numero di lavoratori. 

“Abbiamo discusso a lungo – spiega Carmelo Sasso, segretario generale della UilTrasporti in una dichiarazione all’agenzia Agi – ma su una platea di 201 lavoratori, purtroppo, siamo riusciti a salvaguardare la posizione di due lavoratori, gli unici inquadrati con il contratto multiservizi per i quali vale la clausola sociale. Per tutti gli altri  massima incertezza in quanto le nuove aziende affermano di non poter farsi carico di questo personale se prima non sanno quale lavoro verrà loro affidato e di conseguenza di quanto personale avranno bisogno. A guidare questa posizione, è Alliance Green Service, la società dove ArcelorMittal ha una partecipazione e che dovrebbe assumere una quota di questo personale”. I sindacati temono che si arrivi alla scadenza dell’1 ottobre senza un accordo e questo lascerebbe mano libera alle imprese.