Precariopoli
Sugli ex Ilva ora incombe l’addizionale regionale e comunale
Mentre i dipendenti di ArcelorMittal Italia si preparano al primo sciopero del 2019 in programma nei prossimi giorni, per problemi relativi all’applicazione dell’accordo del 6 settembre 2018 , i lavoratori rimasti in Ilva in amministrazione straordinaria, affrontano altre questioni.
I rappresentati di fabbrica di Fim, Fiom, Uilm, Usb hanno scritto ai commissari Gnudi, Carruba e Laghi e ad AmInvestCo Italia. Per quale motivo? Il 4 gennaio scorso, ArcelorMittal ha comunicato ai sindacati che Ilva in As, avrebbe trattenuto dalla busta paga di gennaio 2019 (competenze dicembre 2018), l’imposta sull’addizionale regionale e comunale.
Fim, Fiom, Uilm, Usb “ritengono tardiva la comunicazione da parte di Ilva in As e chiedono di rateizzare le somme previste”. Ciò, spiegano i sindacati dei metalmeccanici, “perchè le competenze spettanti in merito ai premi arriveranno nel mese di febbraio”. A sostegno della richiesta i sindacati ricordano “le difficoltà economiche di molti lavoratori interessati dal provvedimento e le ripercussioni sulla vita familiare e, perfino, sulla dignità dei lavoratori”.