Taranto, l’orchestra in riva al mare

Taranto, l’orchestra in riva al mare

E’ la storia di uno spazio vuoto riempito bene. La storia di un luogo dove si preparava la guerra e che oggi, al contrario, l’esatto contrario, ambisce al talento.


Idroscalo Bologna, Saram, Svtam.. chiamatelo come volete. Noi preferiamo Mar Piccolo, il seno militare, suggestivo come il primo ma sconosciuto, pressoché inaccessibile a chi non porta stellette. Ma è qui che la storia prende spunto tra clavicembali e spartiti, dove il maestro dà il la e tutti gli altri cominciano a suonare. Giovani Talenti è un’associazione che spiega suonando: spiega che volendo si può, che sapendo si fa, che facendo musica si aprono i cancelli e si abbattono i muri, si alzano i passaggi a livello e una garitta diventa un dettaglio inerme sotto il fuoco amico del solfeggio. Giovani Talenti organizza e mette assieme un’orchestra. Non è un conservatorio, non raccoglie titoli e non distribuisce meriti. L’ingresso è consentito a chi sa suonare. Viene selezionato ed accolto in un campus di quelli che a Taranto potrebbero fare la differenza, segnare la svolta, tracciare strade nuove.



Perché questa è la storia di uno spazio libero per dieci mesi l’anno, svuotato dalla riforma della Leva, reso accessibile da una nuova lungimiranza militare (ma sono sempre gli uomini a fare la differenza..). L’Aeronautica ha finalmente aperto alla Città che la ospita da più di un secolo. Ha alzato il sipario su Palazzo Brasini (giornate Fai) – non riesce a riaprire l’ex Comando perché richiede lavori urgenti e necessari – e da alcuni mesi ha spalancato le braccia agli allievi e ai maestri di Giovani Talenti: l’orchestra in riva al mare, alle falde del Punta Penna, che luglio ospiterà al Ruggiero e a settembre, così pare, anche Arbore.

Evidentemente si può. Basta avere un’idea, proporla, bussare, chiedere permesso, incontrare le persone giuste (colonnello Leo.. colonnello Turrisi) e fare appassionare alla propria passione. E’ soltanto l’Italia che accoglie l’Italia su territorio italiano, del resto. Una filiera  naturale. E Taranto contiene tutti gli elementi chimici di questa formula che sembra vincente. Arrivano maestri da Napoli, Roma, Milano. Arrivano allievi, non solo italiani.  Possono soggiornare, imparano, si specializzano, migliorano, seguono corsi e soprattutto… diventano Giovani Talenti. I promotori accolgono chiunque ami la musica e sappia già creare armonia.  E non v’è reddito, categoria sociale e pedigrì che tengano: il talento è l’unica unità di misura.

Vanessa De Geronimo ha fondato Giovani Talenti nel 2009. Vincenzo Cartellino da un paio d’anni è uno dei motori inesauribili di questa allegra compagnia in crescendo, diretta in forma stabile o temporanea da grandi firme della musica italica. Abbiamo l’impressione che sia solo l’inizio.


 

L’intervista

Parla Mariano Patti, direttore d’orchestra Giovani Talenti, durante le prove di  “SUOR ANGELICA” – OPERA LIRICA DI G. PUCCINI. Messa in scena da applausi, lo scorso 15 maggio con i migliori allievi del Corso di Direzione d’Orchestra e del Corso di Laboratorio Lirico VIDEO: 

APPUNTAMENTI IN CALENDARIO

 

DOMENICA 5 GIUGNO 2016 – ORE 20.30- “IL BARBIERE DI SIVIGLIA”- Realizzato dalla Piccola Orchestra e il Coro “Mani Bianche” di Taranto, LAMS Sistema Abreu e il progetto “Senzazaino” Scuola Basile

DOMENICA 26 GIUGNO 2016 – ORE 20.30- GRAN GALA’ LIRICO- Pianista M° Davide Dellisanti – Soprani M. G. Pani e F. Ruospo

Direttore artistico M° ANDREA GRIMINELLI
Direttore musicale M ° MARIANO PATTI

 

 


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