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Taranto si prepara ad accogliere i crocieristi. Al via i lavori del nuovo Centro servizi del porto

Pubblicato | da Michele Tursi

Il porto di Taranto per il suo rilancio punta anche sul traffico crocieristico. Dopo l’importante accordo stretto con la compagnia anglossassone Thomson Cruises, che nel 2017 effettuerà sette approdi nello scalo ionico, l’Autorità portuale ha attivato una serie di iniziative per utilizzare al meglio questa opportunità.

“Si tratta solo di un punto di partenza – spiega il commissario Sergio Prete – e cercheremo

Sergio Prete (Autorità portuale)
Sergio Prete (Autorità portuale)

di offrire ai visitatori che arriveranno a Taranto occasioni per conoscere la nostra città e trascorrere piacevolmente e in maniera interessante la sosta“. La Thomson Spirit, attraccherà a Taranto a partire da metà giugno 2017. Sono programmati sette approdi. La nave, lunga 214.65 metri con 10 ponti, ha una capacità di 1.400 passeggeri ed un equipaggio di 520 persone. Le soste avverranno di lunedì dalle 12 alle 18.

“Stiamo già dialogando positivamente con il Comune e con alcune associazioni – aggiunge Prete – per organizzare l’accoglienza. I tour operator, infatti, venderanno ai passeggeri escursioni guidate, ma un bel numero di persone sicuramente visiterà la città in autonomia, per questo è importante presentarsi con un ottimo biglietto da visita, con offerte e iniziative valide”.

La vecchia stazione marittima
La vecchia stazione marittima

In questo senso importantissimo sarà quello che possiamo definire il “front office” del porto di Taranto. L’attuale stazione marittima sarà sostituita da un moderno ed efficiente Centro Servizi Polivalente. Ed anche in questo senso ci sono importanti novità. “Contiamo di avviare il cantiere – prosegue Prete – entro la prima settimana di giugno. Secondo le previsioni i lavori dovrebbero essere ultimati in tredici mesi. In sostanza, i tempi coincidono con i primi scali della Thomson Spirit”. (GUARDA L’INTERVISTA)

“In concomitanza con l’avvio dei lavori – dice il commissario del porto – stiamo pensando di organizzare un evento coinvolgendo una serie di operatori crocieristici al fine di creare nuove occasioni di promozione del nostro territorio sotto il profilo turistico, culturale, delle bellezze paesaggistiche, artistiche ed archeologiche“.