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“Sulla questione ILVA di Taranto si è detto tutto e il contrario di tutto. Sono anni che si istituiscono “tavoli” per risolvere l’annoso rompicapo. Nelle diverse sedi, gli interlocutori restano sempre gli stessi, lasciando fuori dalla discussione chi, a causa di quell’industria, ha subìto danni. Tutti i comparti sociali, produttivi ed economici che sono fuori dal range ILVA, sono sempre...
Conte-Melucci, presto un incontro. Oggi colloquio telefonico
Scritto da Redazione il .
“Quest’oggi ho avuto nuovamente modo di conversare lungamente al telefono con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, stiamo valutando ogni aspetto non solo della complessa vicenda dell’ex Ilva, ma soprattutto del modello di sviluppo che adesso vogliamo tutti insieme sostenere a Taranto”.
E’ lo stesso Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto, a renderlo noto attraverso una nota...
Conte: “A Taranto ho visto in faccia la rabbia”. Ma è il momento di dare risposte concrete
Scritto da Redazione il .
Certamente sapeva ma ieri ha toccato con mano. Il prof foggiano ha visto in faccia la rabbia dei lavoratori che ce l’hanno col sindacato e con la politica, delle mamme che piangono i figli scomparsi, degli ambientalisti che chiedono la chiusura delle acciaierie, dei sindacati che dicono no a nuovi esuberi, dei poliziotti anch’essi lavoratori e cittadini di una terra che pretende si...
Conte II, nomi e ruoli del Governo: undici esordienti
Scritto da Angelo Di Leo il .
Quirinale-giuramento-fiducia-prima riunione. Tutto nel giro delle prossime ventiquattro ore, a quanto pare.
Undici esordienti, con tutta probabilità, nel Conte II Tre nelle file dei M5S Patuanelli, adesso capogruppo al Senato, Nicola Morra, adesso presidente della commissione Antimafia, e Spadafora, attuale sottosegretario alle Pari Opportunità. Nel Pd, gli esordienti al Governo dovrebbero essere...
Tutti i nomi del “cambiamento”: leghisti navigati, M5S doc e tecnici del “sistema”
Scritto da Redazione il .
Venti nomi in campo, appena cinque donne (tre sono senza portafoglio). Nove M5 S(tecnici compresi), 7 leghisti (tecnici compresi) e due che partono da indipendenti. Il primo vero interrogativo riguarda il grado di effettiva autonomia del premier, per adesso nei panni del portavoce di due leader diversi anche se in quota M5S. Il tempo dirà come riusciranno due movimenti così lontano a restare costantemente...