Superlega, l’Itas Trentino porta a casa tre punti. Alla Prisma Taranto solo un set

Superlega, l’Itas Trentino porta a casa tre punti. Alla Prisma Taranto solo un set

Ottava giornata di Superlega amara per la Gioiella Prisma Taranto Volley. Sul campo di casa gli ionici cedono in quattro set all’Itas Trentino: 1-3 il risultato finale (23-25; 27-25; 18-25; 19-25). Prima dell’avvio della gara, la Prisma e la pallavolo pugliese hanno ricordato Federica De Luca, scomparsa tragicamente insieme al suo piccolo Andrea il 7 giugno 2016. Federica De Luca era ufficiale di gara di ruolo B e grande appassionata di pallavolo.


Il ricordo di Federica De Luca e del piccolo Andrea prima dell’avvio del match (foto Aurelio Castellaneta)

Il presidente Tonio Bongiovanni e la vicepresidente Elisabetta Zelatore hanno consegnato ai genitori di Federica un mazzo di fiori. Gli arbitri hanno indossato una t-shirt commemorativa; gli allenatori e i dirigenti della Prisma Taranto, insieme ai giudici di gara, per tutta la durata del match hanno indossato un fiocco rosso sul petto.



Taranto inizia priva degli infortunati Stefani e Joao Rafael. Coach Di Pinto parte con la consueta diagonale Falaschi-Sabbi, schiacciatori Palonsky e Randazzo, centrali Alletti e Di Martino con Laurenzano libero. Trento risponde con Sbertoli in palleggio, Lavia opposto, Michieletto e Kaziyski schiacciatori, D’Heer e Lisinac centrali con Zenger libero.

Il primo punto è della Prisma, ma Trento allunga quasi subito arrivando a +7 (4-11). Un muro vincente di Alletti e un ace di Randazzo riportano la prisma ad una sola distanza (21-22), ma il primo set è dell’Itas. Michieletto chiude sul 23-25. Nel secondo set la Prisma parte di slancio allungando subito di due punti. Le squadre si rincorrono con l’Itas costretta ad inseguire. Il set si chiude in favore della Prisma con un muro di Di Martino e l’attacco vincente di Randazzo: 27-25.

Nel terzo set la lotta punto a punto tra le due formazioni prosegue fino a quando Kaziyski e Michieletto portano l’Itas a +5 sul 10-15. Il set scivola in favore degli ospiti che sul finale hanno a disposizione ben sette palle set. Lisinac spreca la prima, poi Lavia chiude sul 17-25. Nel quarto set Itas tenta subito l’allungo. La Prisma con tenacia resta a -2 sino al 14-16. Il bulgaro Kaziyski diventa una spina nel fianco della Gioiella Prisma Taranto: break di 2-5 per gli ospiti e timeout per Di Pinto (16-21). Invasione a muro di Lisinac e ace di Randazzo: 18-21. Lo schiacciatore rossoblù sbaglia il servizio: Trento ne approfitta anche con Lisinac (18-23). Ace di Kazyiski, poi Lisinac chiude sul 19-25 e consegna alla squadra di coach Lorenzetti i tre punti dell’incontro.


La prossima domenica, i ragazzi di coach Di Pinto, si recheranno in Emilia Romagna per affrontare al PalaBanca la Gas Sales Bluenergy Piacenza. Si preannuncia un’altra gara difficile per Falaschi e compagni che dovranno necessariamente buttare il cuore oltre l’ostacolo per guadagnare punti preziosi in ottica salvezza; prima battuta ore 15.30. (CREDITS: foto di Aurelio Castellaneta)

Gioiella Prisma Taranto – Itas Trentino 1-3 (23-25, 27-25, 18-25, 19-25)
Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 1, Palonsky 11, Di Martino 9, Sabbi 18, Randazzo 13, Alletti 9, Pochini (L), Laurenzano (L), Dosanjh 0, Gironi 1. N.E. Freimanis, De Barros Ferreira. All. Di Pinto.
Itas Trentino: Sbertoli 0, Kaziyski 18, Lisinac 12, Lavia 22, Michieletto 16, D’Heer 7, De Angelis (L), Sperotto 0, Pinali 0, Zenger (L). N.E. Albergati, Cavuto. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Maurizio Canessa (Bari), Fabio Bassan (Milano).
NOTE – durata set: 27′, 34′, 27′, 31′; tot: 119′.


Annunci

Dove andare a Taranto

Magno Greci ed Etruschi, una mostra al museo MArTa di Taranto
from to
Scheduled
Carmen Consoli al Fusco di Taranto
Scheduled
Teatro Orfeo, i nomi della stagione teatrale
from to
Scheduled