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Primo Maggio, il concertone sarà No Tap a Melendugno

Pubblicato | da Redazione

Altra cosa, altri organizzatori, altra causa occasionale. Ma le cause storiche non mutano. Se a Taranto per quattro anni il Primo Maggio è stato espressione musicale del “No ai ricatti”, con  evidente riferimento al ricatto occupazionale che strozza il territorio ionico da quasi 60 anni (Ilva e dintorni) in Salento l’emergenza è la Tap, ovvero l’ingombro strutturale che sta per spuntare dalla costa adriatica e che si fa largo a suon di ruspe.

Concertone a Melendugno, quindi? SI. E si sta lavorando, spiegano  dal Salento. Taranto, come già noto, quest’anno conoscerà il “silenzio” del Primo Maggio, per decisione di chi lo ha organizzato dal 2013 al 2016, registrando successo di pubblico e partecipazione. Dunque, sarà Lecce quest’anno a fare da contraltare al canonico Primo Maggio dei sindacati confederali, come sempre impegnati nella kermesse di piazza San Giovanni.

L’idea della data salentina è stata lanciata da So What Festival di Melpignano: da una settimana  è in corso la raccolta  delle adesioni del mondo artistico-culturale.

Tra i firmatari vi sarebbero già Roy Paci (protagonista anche di alcune edizioni tarantine) Alessandro Mannarino, i 99 Posse, Sud Sound System ed altri. Scenario individuato, il lungomare di San Foca a due passi dal cantiere Tap.

Nei prossimi giorni gli organizzatori avvieranno anche un crowdfunding, una sorta di colletta virtuale (ma nei fatti molto concreta!)  che servirà per coprire le spese.