Sul Pezzo
Lei non sa chi sono io… singolare episodio a Taranto
L’addetto alla portineria esegue un controllo prima di autorizzare l’accesso con l’autovettura in azienda.
Dall’altra parte il comportamento viene giudicato un eccesso di zelo, anzi una mancanza di rispetto. Poco dopo all’addetto arriva un provvedimento disciplinare. E’ accaduto all’Amat di Taranto. Al lavoratore è stata comminata una contestazione che Fit Cisl e UilTrasporti giudicano “incredibile”.”E’ incredibile – scrivono in un documento – che nel 2017
qualcuno pensi che al grido lei non sa chi sono io, si possano eludere provvedimenti e regolamenti, fossero anche aziendali. Ma ciò che lascia davvero interdetti è che qualcuno abbia immediatamente dato voce a tutto ciò inviando in pochi minuti una nota di contestazione disciplinare”. Fit Cisl e Uiltrasporti chiedono “la stessa solerzia e tempestività nel risolvere i problemi quotidiani della nostra azienda e nell’adempiere a tutti gli obblighi di legge soprattutto quelli legati alla sicurezza sugli impianti di lavoro”. Le due sigle sindacali chiedono il ritiro del provvedimento disciplinare e annunciano che daranno voce e difenderanno il lavoratore in tutte le sedi opportune.