Salute
Ilva, Jindal ricorre all’Antitrust contro Mittal
Guerra d’acciaio sui destini di Taranto. Am Investco Italia (Arcelor Mittal e Marcegaglia) secondo i rivali di Acciaitalia (Jindal, South West, Cassa Dep. e Prestiti, Delfin e Arvedi) starebbe adottando condotte anti concorrenziali nell’ambito della procedura di acquisto dell’Ilva.
Secondo quanto riferisce Ansa, Jindal ha spedito due lettere all’Antitrust Ue per protestare. La prima lettera riguarda la diffusione di informazioni ritenute “fuorvianti e non corrette” in merito al bussiness plan e alle tecnologie adottate” da Acciaitalia per la “trasformazione dell’Ilva”. La seconda lettera, invece,
è dedicata al “comportamento non etico” di Investico che a mezzo stampa avrebbe chiamato un socio ad entrare nella propria cordata. “Siamo sorpresi dell’approccio adottato dal concorrente nel sollecitare uno dei nostri azionisti” si legge nella lettera inviata a Bruxelles. Secondo i ricorrenti si tratta di un comportamento “altamente non etico e improprio” e per questo Acciaitalia avanza all’Europa la sua “forte protesta”.
Chi sono gli indiani capofila