Copertina, Precariopoli
Pasticcio all’Asl di Taranto: Vi assumiamo, anzi no!
E’ un autentico pasticcio all’italiana quello verificatosi oggi all’Asl di Taranto. A spiegare l’accaduto ed a scusarsi per l’episodio è lo stesso direttore generale dell’Azienda sanitaria, Stefano Rossi. Cosa è successo? Nei giorni scorsi l’Area gestione del personale ha inoltrato una serie di telegrammi con cui invitava i destinatari a presentarsi questa mattina nella sede dell’Asl per accettare l’incarico di ostetrica a tempo determinato per 12 mesi. La comunicazione precisava, altresì che “la mancata presentazione avrebbe comportato la decadenza”. Ovviamente, tutti gli interessati si sono precipitati per non perdere l’agognata occasione di lavoro.
Mentre l’Area gestione del personale inviava i telegrammi per le nuove assunzioni, la stessa azienda sanitaria approvava la delibera n.374 (29 febbraio 2016) che prorogava di altri sei mesi l’incarico alle ostetriche il cui contratto a tempo determinato era in scadenza facendo venire meno, nella sostanza, la necessità di nuovo personale. La spiegazione fornita dal direttore generale è questa: “Il disagio è stato determinato dal tenore dei telegrammi inoltrati dall’Area gestione del personale che, anziché limitarsi ad acquisire la disponibilità ad assumere l’incarico, ha invitato gli aspiranti a presentarsi personalmente presso la sede della ASL per accettare l’incarico, precisando altresì che la mancata presentazione avrebbe comportato la decadenza”.
Rossi si scusa personalmente del “disagio determinato assicurando per il futuro l’adozione degli opportuni provvedimenti correttivi, per i quali ha già dato mandato al nuovo Direttore dell’Area di gestione del personale oggi stesso insediatosi”. Restano la pessima figura dell’Azienda sanitaria locale e la grande delusione di chi pensava di aver finalmente trovato lavoro e invece, è tornato a casa piuttosto adirato.