Sul Pezzo
Lavoro, diventa guida turistica. Ecco come fare
Il futuro di Taranto è il turismo? Ma come fare di questa vocazione una professione che possa dare da vivere? Innanzitutto occorre una adeguata preparazione. Una possibilità in tal senso è offerta dai bandi approvati dalla Provincia di Taranto (per la prima volta sul territorio regionale), per conseguire l’abilitazione di “Guida Turistica” e “Accompagnatore Turistico”.
Cosa si intende esattamente per guida turistica? Si tratta di una figura professionale che “accompagna persone singole o gruppi di persone in visita a luoghi di culto, musei, gallerie, pinacoteche, mostre, monumenti, scavi e siti archeologici, ville storiche, masserie fortificate, complessi architettonici e urbanistici, o comunque luoghi di rilevanza e attrattività turistica, al fine di illustrare gli aspetti storici, artistici, demo-etno-antropologici, produttivi del territorio e delle opere e manufatti ivi realizzati o conservati. La guida turistica, nello svolgimento della propria attività professionale di valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale, tutela la corretta e aggiornata diffusione della conoscenza del patrimonio e si impegna alla sensibilizzazione e all’educazione dei visitatori al rispetto dei beni e dei luoghi visitati”.
L’accompagnatore turistico, invece, “accompagna persone singole o gruppi di persone, in viaggi organizzati, sul territorio nazionale o all’estero, cura l’attuazione del programma turistico predisposto dagli organizzatori, assicura assistenza ai partecipanti, fornisce elementi significativi o notizie di interesse turistico sulle zone di transito, al di fuori degli ambiti di attività che rientrano nella specifica competenza delle guide turistiche”.
Questi i requisiti richiesti: a)cittadinanza italiana o cittadinanza di Stato membro dell’Unione Europea. Sono equiparati i cittadini extracomunitari che abbiano regolarizzato la propria posizione ai fini del soggiorno nel territorio dello Stato ai sensi del D. Lgs. 286/98; b)maggiore età; c)possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado (quinquennale) o di diploma conseguito all’estero per il quale sia stata valutata la corrispondenza dalla competente autorità italiana; d)godimento dei diritti civili e politici.
Le materie d’esame di “Guida Turistica” sono le seguenti: storia d’Italia e della Puglia in particolare;
archeologia e storia dell’arte; patrimonio storico artistico della regione Puglia; geografia economica, turistica e ambientale del territorio nazionale; geografia economica, turistica e ambientale del territorio pugliese, ivi comprese le particolari tradizioni locali anche a carattere eno-gastronomico; nozioni di legislazione turistica europea, nazionale e regionale, con particolare riferimento alla legislazione della Regione Puglia sulle professioni turistiche; tecnica professionale (compiti e metodologia); simulazione di visita guidata.
Le materie d’esame di “Accompagnatore Turistico” sono: geografia del turismo italiana ed estera;
tecnica e organizzazione turistica; nozioni sulla legislazione valutaria e doganale; nozioni di legislazione turistica europea, nazionale e regionale, con particolare riferimento alla legislazione della Regione Puglia sulle professioni turistiche; valutazione di casi pratici sulla gestione dei gruppi.
E’ stata allestita una piattaforma informatica per la presentazione delle istanze di partecipazione solo ed esclusivamente in modalità online il cui link è già presente sulla homepage del sito della Provincia di Taranto ( www.provincia.ta.it). Le abilitazioni all’esercizio delle attività professionali di “Guida Turistica” e di “Accompagnatore Turistico” hanno validità su tutto il territorio nazionale.