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Nicole Kidman incanta con Armani, le altre…

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Salve fashion addicted!

La seconda serata del 66° Festival di Sanremo è archiviata ma sono ancora forti, fortissime, le emozioni provate ascoltando le parole e le note di Ezio Bosso o il testo, cosi tristemente vero, sulla tragedia delle morti in mare, raccontato da Nino Frassica. Non sarà facile andare oltre e parlare di scelte giuste o sbagliate in tema di abiti, ma lo farò nel miglior modo possibile: con garbo ed eleganza.

È stata una serata all’insegna del glamour più assoluto con la valletta Madalina Ghenea che ha indossando le creazioni di uno dei più grandi fashion designer esistenti: ZUHAIR MURAD. Quanta bellezza in quei tessuti e tagli di Haute Cuture, mi sembrava di percepirne l’elegante fruscio…che sogno! Scelta a dir poco perfetta. I gioielli Damiani hanno fatto il resto. Peccato che la Ghenea sia solo un bellissimo contorno. Di genere completamente diverso è quello di Francesca Michielin che si è esibita sul palco dell’Ariston, come mi aspettavo, con un look giovane e divertente firmato Au Jour Le Jour, che forse avrebbe richiesto un tocco di eleganza in più, ma nel complesso mi è piaciuta.

Da apprezzare il tentativo di Annalisa di regalarsi un allure da red carpet. Se la scorsa edizione aveva scelto Just Cavalli, quest’anno ha preferito puntare su una femminilità più consapevole affidandosi a Mario Dice. Bello l’abito bianco con strascico e maniche lunghe. Mi piace l’effetto sorpresa della schiena nera.

Bel tentativo. Ancora bianco e nero con Dolcenera che sceglie Gabriele Fiorucci Nucciarelli. Merita sicuramente la sufficienza. “Non pervenuta”, consentitemi questa definizione, è la sig.ra della musica italiana Patty Pravo. Irriconoscibile! Ho lasciato volutamente per ultimo il mio pensiero sull’ospite Nicole Kidman. Cosa posso dire che non sia stato già scritto o detto? L’ho trovata semplicemente incatevole nell’abito nero, lungo strascico e schiena scoperta di Re Giorgio Armani. Scelta migliore non poteva fare. Simpatica e semplicemente elegante nei movimenti, nella postura, nel parlare.

Un vero peccato che si notino ancora quei ritocchi di botox di cui la Kidman stessa si è pentita. Ma, nonostante questo, ha incantato!

Riguardo agli outfits maschili che dire? Dico solo che Carlo Conti, in Salvatore Ferragamo, salva l’intera categoria! Prima di salutarvi, però, non posso non scrivere due righe sul talento straordinario di Virginia Raffaele. Spettacolare! L’adoro! Nei panni di Carla Fracci ha veramente spaccato! Semplicemente unica.

Ci vediamo per la terza serata.

Xoxo Emanuela Formoso Fashion blogger (www.elawedding.it)