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Iurato e Arisa da “rivedere”, Smutniak non sbaglia un colpo

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Buongiorno fashion addicted! La prima serata del Festival di Sanremo è andata. Ci sono stati momenti di stile, senza grandi sorprese, e qualche piccolo scivolone. Diciamo che tutto si è svolto nella norma. Abbiamo visto il conduttore diligente in smoking di velluto blu firmato Salvatore Ferragamo. Del resto la scelta , lo scorso anno, si è rivelata vincente e, quindi, perché cambiare? Abbiamo assistito ai cambi d’abito della bellissima Madalina Ghenea che ha indossato tre abiti Alberta Ferretti e gioielli Damiani. Senza dubbio non è passata inosservata: il suo primo abito, in stampa tigrata, ha scatenato l’ironia del popolo della rete.

Con il primo outfit la Ghenea è stata super twittata. Obbiettivo far parlare di sé: centrato in pieno. Molto più glamour sia l’abito nero fasciante, con piume e basso chignon, che l’abito con perline che lascia scoperta la schiena. Bella, bellissima. Tutto il resto è noia ed invidia. Mi ha convinta immediatamente, invece, Noemi che, con il suo abito nero e la sua scollatura per nulla volgare, era semplicemente chic! Un brava alla designer Gervasio per questa scelta di gran stile. Dai bozzetti visti, prima del Festival, non avevo dubbi. Un applauso anche allo stylist di Irene Fornaciari che, inaspettatamente, era vestita molto bene. Perfetti i capelli in stile Veronica Lake, bello l’abito scollato sulla schiena, belle le scarpe. Anche gli accessori ed il colore dello smalto. Che dire? Sono sincera: non me l’aspettavo e spero che continui su questa linea.

C’è stata un’altra sorpresa, ma in negativo, per la giovane siciliana Deborah Iurato. Ero impaziente di ammirare l’abito realizzato da Francesco Paolo Salerno per lei, ma purtroppo la mia attesa è stata “disattesa”. Il colore e il modello non hanno per niente valorizzato la cantante. Ed io appartengo a quel filone di pensiero secondo cui l’abito deve nascondere i lati meno belli di un corpo e valorizzarne i punti di forza. Peccato, ma aspettiamo le prossime uscite. Poco convincente , senza dubbio, è stata anche la lunga polo brillantinata, con tacchi, indossata da Arisa. La rete si è scatenata, con simpatia, anche con lei! Che dire della Pausini? Come ho scritto durante la serata: il talento vince su tutto, anche su scelte dopo look poco convincenti. Invece era bella, bellissima, come sempre, Kasia Smutniak in Prada. Non sbaglia mai un colpo. L’adoro.

Tirando le somme, posso dire è stata una serata piacevole, ma senza grandi exploit in fatto di stile. Vedremo questa sera. Dimenticavo!! Ieri sera ho veramente temuto per la vita di Carlo Conti quando, ad un certo punto, ha chiesto a Maitre Gims di poter indossare i suoi occhiali. Paura!! Si sa che l’artista francese li indossa anche sotto la doccia. Ho temuto veramente. Ma tutto, per fortuna, è rientrato. Vi aspetto questa sera per commentare in diretta e poi qui su La Ringhiera per tirare le somme.

Xoxo Emanuela Formoso Fashion blogger (www.elawedding.it)