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Ilva Taranto, due giorni roventi: sindacati in piazza, ispezione Ue e assemblea MS5 a Tamburi

Pubblicato | da Redazione

Ilva Taranto, due giorni caldi a pochi giorni dal 26 luglio, quando gli anni di questa intricata vicenda giudiziaria-politica e sociale saranno ormai quattro.

Lo sciopero dei sindacati (con la solidarietà di Confindustria), l’ispezione della commissione Ambiente del parlamento Europeo e l’assemblea popolare indetta per domani dal movimento Cinque Stelle, a Tamburi. Questa l’agenda di una vertenza senza fine che ieri sera ha registrato l’approvazione del decimo decreto da parte della Camera.

Andiamo per ordine.  Fim Fiom Uilm ioniche hanno proclamato per oggi  uno sciopero nelle ultime 4 ore del primo turno dello stabilimento tarantino. Previsto un presidio  di lavoratori nei pressi della  Prefettura, in occasione della venuta a Taranto della Commissione Ambiente degli europarlamentari (Envi). I commissari saranno oggi all’Ilva dove incontreranno i commissari straordinari.

Intanto, il movimento Cinque Stelle ha organizzato per oggi, all’uscita della commissione Ue, un incontro con la stampa. Per domani, invece, assemblea a Tamburi con inizio alle 19.

 

GLI APPUNTAMENTI DEI 5STELLE:

DOMANI ASSEMBLEA A TAMBURI

tamburi 2

Ilva, domani la visita della delegazione Parlamento Ue. M5S annuncia punto stampa a margine: “Tutta la verità sullo stato dell’impianto”. “Oggi pomeriggio una delegazione del Parlamento europeo, con il portavoce M5S Piernicola Pedicini, visiterà lo stabilimento dell’Ilva di Taranto. A margine della visita, Pedicini e Rosa D’Amato, eurodeputata tarantina del Movimento 5 Stelle, terranno un punto stampa davanti ai cancelli dello stabilimento alle 19,30: “Alzeremo il velo sul reale stato dell’impianto, soprattutto per quello che concerne il rispetto delle norme ambientali”, spiega D’Amato. “La visita della delegazione del Parlamento Ue – continua – sarà l’occasione anche per denunciare la farsa della vendita dell’Ilva. Una farsa che gli italiani pagheranno cara attraverso la bolletta elettrica. Con i loro soldi, in sostanza, si andrà a coprire il prestito garantito dallo Stato all’azienda. Una ipotesi che non ha ancora avuto smentite ufficiali. Inoltre, con la vendita Reni non blinda le garanzie occupazionali. Chi acquista l’azienda potrà adeguare l’organico a seconda della propria strategia”.
d'amato
D’Amato dà appuntamento anche per DOMANI (venerdì 15 luglio) al quartiere Tamburi di Taranto, dove il M5S incontrerà lavoratori e cittadini per per un’agorà a due passi dai fumi (ore 19, via De Vincentis, presso la targa dedicata a Peppino Corisi). “Il 29 luglio arriva Renzi a Taranto – aggiunge D’Amato – Sarò lì, nella mia città, ad attenderlo con migliaia di cittadini stanchi del suo Governo. Il decimo decreto sull’Ilva è peggiore dei . Stanno correndo ai ripari, dicono. Il Pd fa e disfa a seconda dei risultati elettorali. La batosta subita alle ultime amministrative (in primis nella provincia jonica) ha fatto scattare l’allarme. Ma il tempo è scaduto. La farsa non regge più”.  

targa tamburitarga corisi