Skip to main content

Gli impiegati non usano il pc, chiesta la chiusura dell’ufficio del Giudice di Pace di Martina Franca

Pubblicato | da Michele Tursi

La sede del “Giudice di Pace” di Martina Franca rischia di chiudere e di essere accorpata a Taranto perchè gli addetti che vi lavorano (distaccati dal Comune di Martina Franca) non utilizzano computer e altri sistemi informatici. A chiedere la chiusura dell’ufficio è il presidente del Tribunale ionico con una lettera al Ministero della Giustizia. Lucafò segnala criticità che inficiano il regolare svolgimento dell’attività giudiziaria. In particolare si fa riferimento al fatto che “gli impiegati addetti hanno avuto sempre un totale rifiuto per l’utilizzo dei sistemi informatici, rifiutandosi persino di accendere il computer per cui attualmente l’ufficio gestisce tutti gli adempimenti con vecchi registri cartacei, senza posta elettronica e Pec, creando gravissimi disagi per la regolare gestione dei rapporti con il tribunale”.

ll fatto è venuto alla luce con un servizio di Francesco Persiani del TgNorba ed ha risvolti paradossali. Il contenzioso con i dipendenti è iniziato nel 2015. All’epoca, si legge nella lettera inviata al ministero, gli impiegati sostenevano che il sistema informatico non funzionasse, nonostante la ditta che gestisce le apparecchiature “provvedesse regolarmente alla manutenzione”. Nel 2016 l’ufficio fu spostato, su decisione del Comune, in locali diversi all’interno dello stesso palazzo. Anche in questo caso ci sono due versioni. Secondo gli impiegati, dopo il trasferimento il collegamento informatico non è stato ripristinato; il gestore dei servizi tecnici, al contrario, sostiene l’avvenuto ripristino della linea.

“Nei mesi di novembre e dicembre 2017 – scrive ancora il presidente del Tribunale di Taranto – si è provveduto per l’ennesima volta a controllare che il sistema informatico funzionasse e ad impartire ulteriore formazione agli impiegati”. Con il nuovo anno, inoltre, è entrato in vigore l’obbligo di utilizzare il sistema informatico da cui è scaturita una nuova attività formativa per i dipendenti di Martina Franca nel periodo 8/22 febbraio 2018. Gli impiegati, però, “non si sono presentati presso la sede del Giudice di Pace di Taranto (dove era prevista la formazione, ndr), dichiarando di non aver ottenuto autorizzazione alla missione da parte del Comune di Martina Franca”. Da qui la richiesta di chiusura dell’ufficio anche alla luce dell’ispezione del Ministero di Giustizia prevista a Taranto nel prossimo mese di settembre.