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Taranto – “Siamo tecnici del gas”, invece rubavano soldi e gioielli

Pubblicato | da Redazione

Si introducevano nelle abitazioni degli anziani presentandosi come tecnici del servizio gas. Una volta entrati uno distraeva la vittima, l’altro arraffava denaro e preziosi in casa, poi sparivano facendo perdere le loro tracce. Questa mattina sono stati arrestati dagli agenti della squadra mobile di Taranto in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip Martino Rosati su richiesta del sostituto procuratore Giovanna Cannarile. Entrambi sono sottoposti agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
Rispondono di  concorso tra loro, di furto in abitazione aggravato dal fatto di aver approfittato di persone anziane e di aver commesso il fatto simulando la qualità di incaricati di un pubblico servizio.

Due, in particolare, gli episodi contestati: uno ai danni di un 89enne e l’altro ai danni di una coppia di anziani, gravemente malati, rispettivamente di 91 e 86 anni. Nel primo caso, i due sono riusciti a sottrarre da una giacca, custodita in un armadio della camera da letto, un bancoposta con relativo pin con il quale, successivamente, hanno effettuato due prelievi per un importo complessivo di 600 euro. Nel secondo caso, sempre simulando di essere incaricati di un pubblico servizio, sono riusciti a carpire dagli anziani notizie circa le loro abitudini per poi ripresentarsi il pomeriggio successivo e impossessarsi di una busta contenente un libretto postale e la somma in contanti di 700 euro.

L’indagine è stata condotta con il supporto delle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I due arrestati hanno precedenti specifici.
Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi al fine di verificare il possibile coinvolgimento dei due in analoghi episodi commessi in provincia di Taranto.