Cooltura
Gio Evan, il poeta della fragilità
Gio Evan sale sul palco del Villanova per il suo nuovo spettacolo “INOPIA“. E la maggior parte del pubblico è subito colpita dalla sua criniera, una massa di capelli a raggiera che occupa quasi tutto il suo esile corpo. Altri sono attratti dal suo volto, specialmente dai suoi occhi che guardano timido verso il pubblico.
Infatti Gio Evan ci racconta della sua vita e di come ha trasformato le sue esperienze e la sua capacità di osservare, in occasione per rivelare il bello a se stesso e a gli altri.
Gio ci parla, in modo ironico e spensierato, di quanto sia stupendo essere insicuri e di come sia stupido doverlo nascondere, di come sia importante amare il proprio io e non fare le cose solo per apparire ma per essere, di come una persona dovrebbe esprimere le proprie emozioni e non reprimerle vergognandosi davanti al mondo.
Più che ad uno spettacolo teatrale sembra di assistere ad una chiacchierata filosofica che cattura profondamente l’attenzione. Tutto questo viene intervallato dalla lettura di poesie belle, piene di contraddizioni che rendono piacevole l’ascolto e con il suo gioco di parole che lo hanno reso celebre. Evan ci parla della sua fuga da casa, specificando che non è stato un atto di vigliaccheria ma semplicemente che doveva andare altrove, viaggiando per otto anni dall’India al sud America fino al nord Europa per scoprire la bellezza interiore nella sua grandezza e nelle sue fragilità.
“amo
quando sorridi
con me
ma ancora di più
amo
quando sorridi
per me.”
Gio Evan
Chi è Gio Evan, all’anagrafe Giovanni Giancaspro,
Nasce il 21 aprile 1988 in Italia. “Artista poliedrico: scrittore e poeta, umorista, performer, cantautore, artista di strada -e capitano pirata della ciurma Granché-.
Ma lui non lo sa e vola lo stesso.”
• 2008
Pubblica il suo primo libro: “Il florilegio passato”, racconto che narra dei suoi viaggi, senza soldi né scarpe. Denota una forte ricerca spirituale e poetica visionaria mantenendo viva una sana comicità.
Durante gli anni che vanno dal 2008 al 2012 intraprende altri viaggi che lo porteranno in tutta Europa e in tutto il Sud America, con l’aiuto di una bicicletta. Comincia a studiare e vivere accanto a maestri e sciamani del posto, dai quali riceverà iniziazioni sciamaniche e attivazioni al mondo vibrazionale-terapeutico. (In Argentina verrà battezzato come “Gio Evan” da un Hopi).
Grazie a queste esperienze imparerà e solidificherà le sue arti, creando così una personalità molto forte e complessa. Si avvicina al surrealismo, al nonsense, al gioco sacro, alla parola-terapia e al lavoro sull’anima tramite le potenze dell’arte.

• 2012/13
Fonda il progetto musicale “Le scarpe del vento” con cui si esibisce in concerti in tutta Italia proponendo brani inediti di cui è autore.
Autoproduce e distribuisce in maniera indipendente l’album “Cranioterapia“. Il genere è uno di quelli che non permette classificazioni. È un cantautorato onirico, accompagnato a tratti da armonie Blues.
• 2014
Inizia due progetti in strada: “Gigantografie” e “Le poesie più piccole del mondo“.
Si tratta di attacchi poetici, un’esposizione artistica non autorizzata. Comincia a usare le città in cui si trova a passare come proprie mostre da visitare. Il progetto comincia a suscitare curiosità da parte di molti.
Pubblica con Narcisuss il suo secondo libro e primo romanzo “La bella maniera“.
• 2015
Scrive e dirige “OH ISSA – Salvo per un cielo”.
L’opera narra di un ipoetico dopo apocalisse e dei pochi superstiti, personaggi che risulteranno fondamentali per la salvezza dell’autore. Intrecci di parole e filosofie allegre caratterizzano lo stile unico del romanzo.
A giugno pubblica con Narcisuss il suo terzo libro “Teorema di un salto” poesie ragionatissime metafisiche.
• 2016
Firma con Miraggi Edizioni e pubblica a giugno il suo quarto libro “Passa a sorprendermi” confermandosi come poeta contemporaneo nella scena italiana.
Prepara e porta in tutta Italia il nuovo spettacolo “SORPRENDERMI TOUR“.
Nell’inverno stesso il successo dello spettacolo e le vendite del libro rendono Gio Evan tra i poeti più seguiti in Italia.
• 2017
Pubblica con Rizzoli “Capita a volte che ti penso sempre“, volume che raccoglie l’esperienza maturata con “Le poesie più piccole del Mondo”. Dopo soli quattro giorni dall’uscita raggiunge la vetta in categoria poesia su AmazonStore.
Esordisce musicalmente con il singolo “Più in alto” estratto dall’album previsto per il 2018 con MArteLAbel.
Prepara e porta in tutta Italia il nuovo spettacolo “INOPIA non perdermi sul serio“.