Skip to main content

,

Festa dei lettori, Marco d’Aniello si racconta agli alunni della Leonida

Pubblicato | da Redazione

La scuola Leonida celebra a Taranto la “Festa dei lettori” insieme al campione di nuoto Marco d’Aniello. Il giovanissimo atleta tarantino, prima di partire per Riccione (gara) raggiungerà la sede della secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo “Renato Moro” di Taranto, presieduto dalla dirigente Loredana Bucci.

L’appuntamento è per giovedì 14 ottobre, alle 10,30, in via Lazio 27. Negli spazi esterni della scuola, Marco d’Aniello incontrerà gli studenti di prima e seconda media, che in queste settimane si sono confrontati sul libro scritto da Rossella Montemurro. “Il mio tuffo nei sogni”, edito da Altrimedia.

Ma perché la storia di Marco è così particolare? E come mai il dipartimento di Lettere della scuola Leonida, avendo a disposizione una vasta collana di libri interessanti e piacevoli, ha scelto di sensibilizzare i suoi studenti proprio su questo titolo? “Ogni anno – spiega la preside Bucci – ci adoperiamo per cercare titoli a tema con gli argomenti che stiamo di volta in volta affrontando nelle nostre classi. E quest’anno, dopo gli incoraggianti successi dei nostri connazionali alle Olimpiadi e alle Paraolimpiadi, stiamo lavorando sull’importanza dello sport per superare le diversità. Inoltre, dal momento che l’obiettivo della “Festa dei lettori” è quello di portare i libri allo “scoperto”, abbiamo deciso di indirizzare la nostra attenzione su un libro che merita in tutti i sensi di non restare nell’indifferenza, perché affronta una problematica, quale quella dell’autismo, di cui si dovrebbe parlare di più e più apertamente, ovunque, soprattutto tra i banchi di scuola. Ai nostri studenti insegniamo ogni giorno che ognuno, senza distinzione, ha un talento, basta solo scoprirlo. E lo sport, l’amicizia, proprio come la scuola, possono rendere possibile e agevolare questa scoperta, così come è accaduto per Marco”.

“Sin dalle prime pagine del libro su Marco d’Aniello si comprende benissimo quanto sia fondamentale e prioritario il ruolo degli insegnanti nella vita di questo ragazzo, che avrebbe potuto arrendersi ai primi ostacoli, ma che invece è riuscito a salire sul podio proprio perché incoraggiato dai suoi docenti oltre che dalla famiglia – si legge nella nota della scuola – oggi Marco d’Aniello ha 23 anni ed è un esempio per tanti ragazzi che vivono la sua stessa situazione; ma anche un orgoglio per tutti i tarantini. Gli studenti della Leonida gli rivolgeranno domande e cercheranno di conoscerlo più a fondo, incuriositi dalla lettura del libro alla quale si sono dedicati in queste prime settimane di scuola portando da casa teli e cuscini per trascorrere ore di libertà all’aria aperta, scoprendo giorno dopo giorno la storia di Marco e la passione per la lettura. Insieme a lui giovedì ci saranno suo padre Roberto e sua madre Cinzia. In videocall da Matera, la scrittrice Montemurro”.