Copertina
Emiliano: “Mi sono rotto i c…….”. Lo sfogo del governatore all’assemblea provinciale del Pd ionico
Può accadere che trenta secondi dopo aver cliccato stop ad una registrazione video, il meglio da archiviare venga subito dopo.
Stamattina è accaduto. Dunque, si torna all’antico. Ascoltiamo e riportiamo.. come i media di una volta.
“Mi sono rotto i coglioni di questa storia dell’opposizione a Renzi. Non intendo candidarmi alla segreteria nazionale del Pd. La mia non è una guerra a Renzi finalizzata alla leadership. Sono governatore della mia Regione ed è la più alta responsabilità ricevuta nella mia vita”. I tarantini ascoltano in silenzio, Emiliano parla di Ilva (e smonta ancora una volta l’asse portante dei dieci decreti governativi, partendo dall’ultimo contro il quale ricorrre alla Consulta) e conferma che sul referendum non voterà SI senza però fare campagna elettorale contro il Pd. Dunque vota No ma non lo dice apertamente.
Video
Ilva tiene banco all’assemblea provinciale del Pd. Emiliano, alla presenza del segretario regionale Lacarra, circondato dalla segreteria pro tempore ionica fresca di domina, e di fronte al parlamentare Pelillo e ai consiglieri regionali Pentassuglia e Mazzarano, delcina il verbo di giornata:
“Il ministro Galletti viene a Taranto ma non ne sapevo nulla… Nè sapevo che per incontrare Renzi avessi bisogno della raccomandane del segretario regionale del mio partito, visto che sarei il presidente della Regione… quanto ad Ilva penso che si possa produrre acciaio senza inquinare, lo dicono molti studiosi, ma se questa azienda continua a perdere soldi e ad avvelenare, come emerge dai i recenti studi di cui abbiamo parlato la scorsa settimana, e visto che si punta a riprendere la produzione al massimo sapendo che l’inquinamento salirebbe, è logico ipotizzarne la chiusura. O NO? cosa dovremmo fare? Mi chiedo cosa si debba fare, altrimenti! E mi chiedo perché il Pd di Taranto debba pagare il prezzo politico più alto: tra di voi (parla alla sala, ndr) c’è gente che si è immolata e non può quasi camminare per strada. Non capisco perché!”.
Insomma, il governatore della Puglia non striglia ma tenta di scuotere i renziani doc di Taranto. Gente che vive e respira la stessa aria dei tarantini ma che ogni giorno si sforza di puntellare le politiche del governo su Ilva, politiche invise a migliaia di tarantini. Prezzo alto da pagare, dunque. Emiliano suona la chiamata locale alle armi e tenta di rompere il muro di gomma renziano.
La platea ionica è fredda, però. Pochi gli applausi, il Pd di Taranto non molla la presa e blinda decreti Ilva e referendum di stampo renziano. Il clima cordialmente avverso al governatore è palpabile, almeno nella maggioranza dell’assemblea.
Da qui, lo sfogo che puntualizza: “Sta storia mi ha rotto i coglioni….” Il resto è scritto su.