Skip to main content

Crac Puglia, omaggio a Giovanni Paisiello

Pubblicato | da Redazione

Il CRAC-Puglia della Fondazione Rocco Spani ONLUS, nell’ambito della propria programmazione culturale, danl titolo “Sul Veliero della Fantasia / Estate Ragazzi 2021, 34a  Edizione” , ha ideato e organizzato in collaborazione con altri Enti, il progetto: “Opera nell’Opera. Omaggio a Giovanni Paisiello. Progettualità ambientale per un monumento alla Musica”.

L’evento si terrà sabato 11 e domenica 12 settembre, alle ore 18.00presso gli spazi del CRAC Puglia della Fondazione Rocco Spani Onlus, ubicati in Corso Vittorio Emanuele II n. 17, Taranto. 

“In questi ultimi  anni – si legge in una nota stampa – il territorio jonico ha avviato un percorso di riappropriazione dell’eredità culturale di uno dei suoi figli più illustri: Giovanni Paisiello (Taranto, 9 maggio 1740 – Napoli, 5 giugno 1816), musicista e compositore di fama internazionale, genius loci della nostra terra.

Il progetto artistico è articolato in due significativi momenti espositivi che stigmatizzano il passaggio epocale tra passato e presente, tra memoria storica e attualità della creatività contemporanea, sottolineando ulteriormente i valori identitari che la straordinaria musica di Paisiello rappresenta per la città di Taranto. 

Il primo momento è dedicato al noto scultore Nino Franchina e alla mancata realizzazione del monumento a Paisiello (1956-1957). In mostra l’originale bozzetto dell’artista – vincitore all’epoca del pubblico concorso nazionale  “Premio Paisiello” –  accompagnato da un congruo numero di disegni progettuali e da importanti testimonianze critiche del tempo.

Il secondo momento espositivo  è quello di rilanciare, attraverso proposte di idee i cui fini sono solo progettuali, una pratica di effettiva “operatività ambientale urbana”, ma che mirano ad essere condivise dalla comunità e dagli Enti, per una possibile concretizzazione. 

Sono stati invitati, dallo storico e critico d’arte prof. Massimo Bignardi, (già docente di Storia dell’Arte contemporanea e di Arte ambientale e architettura del paesaggio, presso l’Università di Siena), diciannove affermati artisti contemporanei, di generazioni, linguaggi artistici e provenienze geografiche diverse: Angelo Casciello, Lucilla Catania, Bruno Ceccobelli, Pietro Coletta, Fernando De Filippi, Giulio De Mitri, Gerardo Di Fiore, Gino Filippeschi, Paolo Grassino, Ugo La Pietra, Carlo Lorenzetti,  Giulia Napoleone, Antonio Paradiso, Daniela Perego, Nicola Salvatore, Paolo Scirpa, Guido Strazza, Antonio Violetta Luigi Vollaro, che hanno progettato e realizzato, nel corso di questi ultimi due anni, con la propria pratica e poetica, studi progettuali inediti (disegni preparatori, maquettes, pitture, collages, fotografie) “guardando all’idea di un’opera pubblica, i cui fini per la circostanza sono solo progettuali ed espositivi – scrive il curatore  Massimo Bignardi nel saggio al catalogo pubblicato da Gutenberg Edizioni – e concepita in una nuova veste, in pieno riscontro con l’attualità dell’arte e in linea con l’evoluzione del territorio jonico e delle sue prospettive di un immediato futuro”.