Copertina, Precariopoli
Taranto, magazzini Coin a rischio chiusura
Il commercio tarantino potrebbe subire un altro duro colpo. E, anche questa volta, ad essere penalizzato potrebbe essere proprio il centro cittadino, un’area che negli ultimi anni ha subito profondamente gli effetti della crisi. Altre saracinesche stanno per abbassarsi?
Le notizie sono ancora frammentarie, ma preoccupanti e riguardano i grandi magazzini Coin. La sede di via Di Palma, infatti, sarebbe di nuovo in difficoltà e la società sarebbe pronta a correre ai ripari. In che modo? Il Gruppo veneto sta valutando varie possibilità: dal ridimensionamento dell’attività di vendita, alla cessione ad un altro marchio, fino alla soluzione più estrema, la chiusura.
Già nel 2005 la proprietà dei grandi magazzini manifestò la volontà di chiudere. Ma una forte mobilitazione dei lavoratori e dell’opinione pubblica cittadina (con in prima linea il Corriere del Giorno) ne scongiurò la chiusura e fu realizzato un radicale restiling del centro vendita. Dopo dieci anni, però, ci sarebbero nuovi problemi. Probabilmente un peso ha avuto la generale contrazione dei consumi, soprattutto, nel settore abbigliamento e confezioni che costituisce il punto di forza di Coin.
Nei mesi scorsi il Gruppo veneto ha tagliato altri punti vendita in Italia. A febbraio è stato chiuso il magazzino Coin di Pisa. L’attività commerciale è stata riconvertita con l’apertura di un centro Ovs che fa capo allo stesso Gruppo. Dal punto di vista occupazionale il passaggio non ha avuto conseguenze: tutti i lavoratori sono stati ricollocati.
Taranto potrebbe subire la stessa sorte? Tra i circa venti lavoratori di via Di Palma serpeggia grande preoccupazione. Sicuramente i piani dell’azienda saranno più chiari entro la fine di aprile quando i manager di Coin incontreranno i sindacati per illustrare la situazione.