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Vaccino covid, in Puglia centri distribuzione “pronti a metà gennaio”. Il Pd propone l’Arlotta come hub mediterraneo

Pubblicato | da Redazione

Emiliano ha incontrato ieri i rappresentanti della Pfizer per fare il punto sulle previsioni di tempi e modalità per la somministrazione del vaccino contro il Covid, una volta esaurita la fase delle autorizzazioni a livello europeo e mondiale.

Alla riunione hanno partecipato il capo del dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro, e il dirigente della Protezione civile regionale, Mario Lerario. La distribuzione sarà organizzata a livello europeo e per l’Italia la supervisione sarà a cura del commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri. Per la Puglia saranno individuati centri di distribuzione “che assicurino la catena del freddo, dovranno essere pronti per la seconda settimana di gennaio in modo da coprire la parte di popolazione che sarà decisa secondo un protocollo nazionale che sarà individuato in Parlamento” si legge in una nota. “La Regione farà la sua – spiega Emiliano – parte per assicurare la migliore riuscita della distribuzione e somministrazione del vaccino, sul quale si ripongono molte speranze per  iniziare il superamento della fase emergenziale”.

Intanto, il Pd di Taranto candida l’aeroporto Arlotta di Grottaglie ad hub per l’arrivo e lo smistamento del vaccino. “Una delle piste più lunghe d’Italia, certamente la più lunga del Sud, ottima per l’atterraggio di Boeing provenienti da oltre oceano, e hangar che si prestano bene ad ospitare le operazioni di stoccaggio dei vaccini”. Così il commissario straordinario del Pd Giovanni Chianese ed il coordinatore cittadino del Pd Gianni Azzaro, in una nota congiunta, quando va definendosi l’idea di quella che dovrà essere l’organizzazione necessaria a dare il via alla campagna di vaccinazione di massa in Puglia. “Proporre l’Arlotta come hub logistico per la distribuzione dei vaccini anti-Covid nell’area mediterranea – proseguono Chianese e Azzaro – ci sembra più che naturale; potrebbe essere una buona occasione per valorizzare lo scalo grottagliese e, per chi ancora non ne fosse convinto, per testimoniare concretamente la fortunata, e quindi strategica, posizione di Taranto nel Mar Mediterraneo” – proseguono gli esponenti del Pd tarantino – in questo modo l’aeroporto Arlotta potrebbe inserirsi a pieno titolo nello schema organizzativo che consentirà di smistare le prime dosi che arriveranno sul territorio dall’azienda Pzifer già dalla metà del mese di gennaio. Rivolgiamo quindi questa proposta al Presidente della Regione Michele Emiliano affinché a sua volta la faccia sua e la ponga all’attenzione del Commissario Straordinario per l’emergenza Covi-19, Domenico Arcuri”.