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Muore Carrino, lo scultore di piazza Fontana

Pubblicato | da Redazione

Docente e membro dell’Accademia di San Luca, è morto a Roma dove si era trasferito negli Anni Sessanta fodanndo il Gruppo 1, un movimento con cui sviluppa  sculture con materiali industriali.

È morto all’età di 86 anni, Nicola Carrino, tarantino, artista, membro dell’Accademia di San Luca e tra le figure più colte e sperimentali della scultura italiana del secondo Novecento. Tarantino di nascita, Carrino negli anni Sessanta a Roma fonda il Gruppo 1, movimento con cui intraprende una ricerca focalizzata sulla realizzazione di sculture con materiali industriali e sulla rilettura del rapporto tra materia e spazio. Come scultore ha orientato la sua attività sulla ridefinizione dello spazio attraverso l’elaborazione di volumi regolari, di geometrie solide, di imponenti strutture realizzate con materiali industriali. Quella di piazza Fontana, nella Città Vecchia di Taranto, è la traccia più evidente da lui lasciata sulla terra natìa. Opera che non mai convinto pienamente la città ma che, senza dubbio, è sintesi perfetta del tempo e degli spazi che il secondo Novecento ha segnato in calce alla storia millenaria ionica.