Salute
Tap, Grillo rilancia la denuncia della tarantina D’Amato
“Questa notte, il presidio “sentinella della libertà” di San Basilio è stato abbandonato, dopo 8 mesi di resistenza. Un’ordinanza prefettizia ha negato l’accesso in tutta la zona limitrofa all’area cantiere. Ue responsabile di questo disastro ambientale annunciato e della militarizzazione di San Foca” così in sostanza Rosa D’Amato, che annunciava ieri sera un’azione diretta su Bruxelles mentre Melendugno alza la voce proprio in queste ore.
“La TAP è un’opera inutile e faraonica…. voluta dalle multinazionali dell’energia e dell’oil/gas con la complicità dei governi di Pd e centrodestra. E con l’aiuto dell’Ue, per l’appunto, che sta sostenendo azioni che vanno contro le sue stesse leggi. Ricordo alla Commissione Ue che le praterie di Posidonia sono nursery di specie di interesse commerciale e sono fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente marino costiero e per la pesca artigianale. Ricordo che negli ultimi 50 anni la Posidonia registra una regressione del 10% a causa di altri fattori, come la pesca a strascico (che non è sostenibile a differenza di quella artigianale), l’inquinamento, l’alterazione del regime sedimentario, la posa di cavi sottomarini e gasdotti. E ricordo anche che ci sono milioni di euro che, attraverso i progetti Life, l’Ue destina proprio al recupero della Posidonia. Un paradosso vergognoso: da un lato si spendono risorse con i soldi dei cittadini, e dall’altro si presta il fianco a ecomostri. Contro tutto questo, diciamo NO. E le continueremo a fare in Europa e in Puglia. Agli amici del Movimento NO TAP dico che il presidio di San Basilio potrà anche essere abbandonato. Ma la nostra battaglia prosegue. Più forte che mai.
Poco fa sul blog di Beppe Grillo il MoviMento ha rilanciato e sostenuto l’azione intrapresa dall’europarlamentare tarantina Rosa D’Amato.