Salute
SpiaggiAttiva, politica sulla sabbia: si comincia con “Save Pertusillo”
Pubblicato | da Redazione
“La nostra iniziativa vuole innanzitutto sensibilizzare l’opinione pubblica e allo stesso tempo chiedere al presidente Emiliano e all’Acquedotto Pugliese di accertare definitivamente la salubrità dell’acqua che giunge ai rubinetti delle nostre abitazioni, intraprendendo tutte le azioni a tutela dei consumatori”.
Il meet up Taras stamane ha lanciato la campagna di sensibilizzazione sul Pertusillo, sui dubbi che attraversano il suo corso d’acqua… dalla fonte ai rubinetti di Puglia. “SAVE PERTUSILLO” è infatti il nome della petizione che per adesso è supportata da più di 40 gruppi, tra associazioni e meetup M5s. A parte Taras, che oggi sul tema ha svolto una conferenza stampa alla presenza del consigliere regionale Trevisi, sono in campo Taranto Pentastellata, LiberiAmo Taranto, Pulsano 5 stelle, Amici di Beppe Grillo Massafra, Meetup San Giorgio Jonico, Amici di Beppe Grillo Grottaglie, Martina in Movimento, Meetup Ginosa Marina, Gioia in MoVimento, Bari Revolution, Triggiano 5 Stelle, Capurso 5 Stelle, Amici di Beppe Grillo Valenzano, Leporano 5 stelle, Amici di Beppe Grillo Montemesola, Casamassima in Movimento, Laterza Attiva 5 Stelle, Manfredonia in Movimento, San Giovanni Rotondo in MoVimento, Monteroni 5 Stelle, Amici di Beppe Grillo delle Terre di Mezzo (San Cassiano, Poggiardo, Botrugno, Ortelle, Minervino, Surano, Nociglia, Spongano, Sanarica, Muro Leccese), Meetup Carmiano & Magliano, Meetup Casarano 5 Stelle, Gagliano del Capo 5 Stelle, Comitato 5 Stelle Bisceglie, Cutrofiano in MoVimento, Copertino 5 Stelle, San Pancrazio, Salentino 5 Stelle, Monte Sant’Angelo in Movimento, Fasano 5 Stelle, Comitato Taranto Lider, Movimento 5 Stelle Bitetto, MovimentiamoNoci.

“L’idea nasce dall’ormai arci noto problema che sta riguardando la Puglia e la Basilicata. Il nostro bene primario (l’acqua) proveniente dalla diga del Pertusillo è a rischio inquinamento – denunciano i grillini di Taranto – già da marzo molti sindaci dell’area interessatahanno denunciato la presenza di idrocarburi nelle acque potabili dell’invaso. La segnalazione arrivò da alcuni cittadini allarmati per la presenza di una grossa chiazza marrone nelle acque prospicenti la diga”.
E domani, “su proposta del meetUp “Taras in MoVimento” supportata dal Movimento 5 Stelle” partirà un mini tour di incontri pubblici, tre date denominate SpiaggiAttiva. Ha lo scopo “di far conoscere ai cittadini le varie iniziative che stiamo portando avanti, avvicinare la gente al M5s e dare loro risposte a qualunque tipo di domanda. Sono state scelte le spiagge come luogo d’incontro non solo perché il periodo estivo lo consente ma anche per accendere simbolicamente i riflettori sui luoghi più belli della nostra costa, posti che andrebbero valorizzati. Il tour toccherà le spiagge di San Vito (viale del Tramonto) domenica 9, Leporano (Saturo) domenica 16, Talsano (Tramontone) domenica 23. Sarà con noi, affiancandoci sinergicamente nei banchetti, anche il meetUp di Leporano” hanno spiegato da Taras.

Tornando al pertusillo, “l’Arpab (Agenzia Regionale per la protezione Ambientale della Basilicata) rassicurò tutti spiegando che si trattava di un normale fenomeno dovuto alla presenza di alghe, così come giustificato anche tempo prima per una cospicua moria di pesci sempre nello stesso invaso. Qualcuno però, prendendo alla lettera ciò che diceva Milan Kundera “il valore della coincidenza è pari al suo grado di improbabilità”, ci ha voluto vedere chiaro, e da analisi condotte privatamente si è scoperto che non c’è proprio nulla di cui stare tranquilli. Le analisi – è stato spiegato oggi nella sede di via Mazzini – hanno evidenziato la presenza di metalli pesanti e idrocarburi policiclici aromatici che hanno portato il BOD (la richiesta di ossigeno) sino a nove volte oltre il limite fissato dalla normativa, in sintesi: acqua paragonabile allo scarico di un impianto petrolchimico. Sono passati alcuni mesi ma nessuno fra gli organi competenti e le istituzioni sembrano scandalizzarsi, questo succede quando ci sono di mezzo soldi e grossi interessi. L’acqua del Pertusillo interessa direttamente i cittadini pugliesi in quanto costituisce una delle principali fonti di approvvigionamento idrico dell’acquedotto della nostra regione. La nostra iniziativa vuole innanzitutto sensibilizzare l’opinione pubblica e allo stesso tempo chiedere al presidente Emiliano e all’Acquedotto Pugliese di accertare definitivamente la salubrità dell’acqua che giunge ai rubinetti delle nostre abitazioni, intraprendendo tutte le azioni a tutela dei consumatori”.
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