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Taranto, le famiglie pagano il materiale didattico in alcuni asili? Una nota del sindaco

Pubblicato | da Angelo Di Leo

“Il sindaco ribatte con fermezza alle segnalazioni che gli sono giunte secondo le quali presso alcune scuole materne e gli asili nido comunali verrebbe richiesto  il sostegno alle famiglie per comprare materiale igienico-sanitario e didattico”.

Questo scrive l’ufficio stampa di Palazzo di Città.

Dunque, ribatte. «Richieste di materiale igienico sanitario e contribuzione per l’acquisto di arredi scolastici ai genitori degli alunni degli asili nido e scuole materne comunali? Sono assolutamente illegittime. Il fabbisogno scolastico per il materiale di consumo e per gli arredi e attrezzature trova soluzione nei rapporti tra le diverse direzioni scolastiche e il dirigente comunale Pubblica Istruzione, anche tramite l’assessore competente”.

Ribatte? E a chi? E per chi è questo messaggio? “Non è certamente facile venire incontro a tutte le necessità avanzate dalle scuole con le disponibilità finanziarie dell’Ente ma la direzione comunale puntualmente si adopera per  soddisfare quante più richieste possibili nel corso dell’anno scolastico. Assolutamente non si deve sopperire al fabbisogno di forniture chiedendo soldi alle famiglie».

Stefàno dunque punta il dito, mostrandosi certo di ciò che gli è stato riferito. Poi, la virata cautelativa, smontando l’impianto “accusatorio” di cui sopra.

“In questo senso il sindaco ha richiamato l’attenzione delle coordinatrici delle strutture comunali affinché verifichino la fondatezza delle segnalazioni ed eventualmente pongano  fine alle richieste di sostegno”.

Insomma, si tratta di voci infondate?