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Wind day, altri 2 giorni d’inferno a Tamburi. E Galletti nomina gli esperti per i piani ambientali Ilva

Pubblicato | da Michele Tursi

Altri due giorni di wind day. Altri due giorni d’inferno per i cittadini del rione Tamburi. La polvere di minerale dell’Ilva piomberà copiosa su strade, giardini e balconi trasportata dal forte vento che soffia dall’area industriale verso Taranto. La città è in stato di allerta da sabato e lo resterà fino a martedì (salvo diverse indicazioni). Quattro giorni di raccomandazione dell’Asl: evitare attività all’aperto. Tappatevi in casa. Sembra grottesco, ma il “consiglio” è più o meno questo.

Intanto, il ministero dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha nominato i tre esperti che nei prossimi quattro mesi dovranno valutare i piani ambientali delle cordate candidate a rilevare l’Ilva. Il loro compito è molto delicato perchè il Comitato dovrà “esprimere un parere sulle eventuali proposte di modifica al piano ambientale avanzate dagli offerenti per l’acquisizione dell’Ilva, preliminarmente alle altre componenti dell’offerta”.

I tre esperti sono: il professor Carlo Collivignarelli, il professor Antonio Fardelli e la professoressa Gigliola Spadoni. “Con questa terna di alto profilo – spiega il ministro Galletti – vogliamo ribadire l’assoluta centralità del piano ambientale, che dovrà essere elemento prioritario nelle offerte dei gruppi interessati: solo con un piano ambientale stringente e ambizioso rinasce l’Ilva e riparte Taranto”.

Carlo Collivignarelli, professore ordinario di Ingegneria Sanitaria-Ambientale presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Brescia, è attualmente membro della Commissione Nazionale per la valutazione dell’impatto ambientale presso il ministero dell’Ambiente e svolge attività scientifica nei settori delle acque di scarico, delle acque di approvigionamento e dei rifiuti.

Antonio Fardelli, Primo Tecnologo del Cnr, è attuale componente della Commissione istruttoria per l’autorizzazione Integrata Ambientale Aia-IPPC ed ha ricoperto, tra gli altri, incarichi di referente o componente di diversi gruppi istruttori su procedure autorizzative nei settori siderurgico, energetico e petrolchimico.

Gigliola Spadoni, professore ordinario del settore degli Impianti Chimici all’Università di Bologna, da oltre 30 anni svolge e dirige attività di ricerca applicata anche nel campo della valutazione dei rischi in impianti chimici e petrolchimici. I curricula degli esperti con apposita autocertificazione sull’insussistenza di conflitti d’interesse e cause di inconferibilità e incompatibilità saranno disponibili nelle prossime ore, così come previsto dal decreto 98/2016 in discussione in Parlamento, sul sito del ministero dell’Ambiente.