Pubblicato alle ore 12:04

Voucher Turismo 2022, ecco il bando: i termini per presentare la domanda

Voucher Turismo 2022, ecco il bando: i termini per presentare la domanda

Il “Voucher Turismo 2022”, con una dotazione finanziaria iniziale di 58mila euro, include tra le spese ammissibili anche investimenti per servizi di formazione in ambiti tecnologici come cloud, cyber security e business continuity, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain e soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività, oltre a consulenza e servizi di digital marketing, comprese le spese per applicazioni CRM.


Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 8:00 del 7 marzo 2022 (data nella quale il bando sarà disponibile sul sito www.camcomtaranto.gov.it) alle ore 21:00 dell’8 aprile 2022.



Il bando è stato presentato in Camera di Commercio, a Taranto. «Il turismo nel nostro Paese sta vivendo una fase di profondo e rapido cambiamento ed è stata messa in campo da parte del Ministero del Turismo, guidato dall’on. Garavaglia, una politica condivisa e una precisa strategia a livello nazionale per affrontare le sfide che ci aspettano. Per questo ci siamo impegnati con il Tavolo del Turismo per generare dal basso una pianificazione all’altezza delle aspettative del mercato» ha commentato l’on. Gianfranco Chiarelli, Commissario Straordinario della Camera di Commercio, a margine della conferenza stampa che si è tenuta nella Sala Monfredi della Cittadella delle Imprese di Taranto.

«Questo bando – ha proseguito l’on. Chiarelli – intende sostenere le imprese del territorio in questa fase post pandemica offrendo la possibilità di dotarsi degli strumenti e delle competenze necessarie per ripensare la propria strategia di mercato e di comunicazione. Non possiamo pensare di non considerare l’enorme potenziale della tecnologia applicata al turismo, ma ciò richiede formazione e strumenti specifici che è il momento di cominciare a introdurre nella filiera locale». Chiarelli ha richiamato l’attenzione sugli interventi urgenti necessari per fare in modo che il settore possa restare al passo con i tempi e competitivo rispetto ad altri distretti turistici del Mediterraneo, identificando alcuni processi su cui intervenire come ad esempio la trasformazione della domanda e delle modalità di programmazione di viaggi e vacanze, la conseguente modificazione dell’offerta e dei modelli organizzativi di imprese e destinazioni, la ridotta considerazione del fattore capitale umano turistico e l’attenzione all’emergenza climatica e alla sostenibilità.

«Il ruolo dell’istituzione – ha sottolineato Claudia Sanesi, Segretario generale della Camera di Commercio di Taranto durante l’incontro – è anche quello di stimolare le aziende alla presa di consapevolezza delle nuove opportunità che questa fase del turismo post-pandemico apre per il turismo del territorio di Taranto. Opportunità che possono trasformarsi in difficoltà se non vengono colte per tempo e nel modo giusto».



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