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Torna la notte dei licei
Domani, venerdì 13 gennaio, dalle 18 alle ore 23, “Ferraris” e ‘ Quinto Ennio”, che a Taranto sono ormai una cosa sola, vivranno la III edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico.
In questa notte speciale, che si terrà nella sede di via Abruzzo, cultura e istruzione s’incontreranno come in altri Licei Classici d’Italia: un inedito pubblico, illuminato da differenti attività a sfondo rigorosamente culturale, promosse da professori e studenti, si pone come obiettivo il punto d’incontro tra gli alunni di ieri, di oggi e soprattutto di domani. L’idea viene dalla Sicilia.
Precisamente viene dal liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale(CT),; idea poi estesa a tutti i licei classici del territorio nazionale.
Obiettivo, promuovere la cultura classica in tutti i suoi aspetti, rendere visibile alla cittadinanza la vitalità che caratterizza da sempre gli studi classici in generale e il nostro Liceo in particolare.
Quest’anno il liceo classico “Quinto Ennio” in collaborazione con l’ Associazione “Amici del Quinto Ennio” e il Dopolavoro Filoellenico propone come tema la drammatizzazione di testi non teatrali, ad esempio la novella della Matrona di Efeso dal Satyricon di Petronio o l’orazione Pro Caelio di Cicerone o la filosofia presocratica.
In apertura verrà letto un passo tratto dell’Antigone (vv.334-362) di Sofocle, lettura che avverrà in contemporanea in tutti i licei classici che aderiscono all’iniziativa, seguiranno il saluto del Dirigente Scolastico prof. Marco Dalbosco e la relazione del prof. Giovanni Cipriani, professore ordinario di Lingua e letteratura latina, nonché Pro-Rettore dell’Università degli Studi di Foggia, dal titolo “il viaggio di Enea”.
L’intervento del prof. Cipriani dimostrerà come il classico ha saputo adeguarsi al linguaggio dei colori e delle linee, alle note musicali e al linguaggio filmico.
Appare sempre recens, nonostante le modifiche subite nella trama, nei personaggi o nella veste ora seria ora semiseria ora pure comica ed Enea in fuga da Troia come icona dell’esule alle prese con le incognite di un futuro assolutamente incerto, precedente di tanti individui, che cercano di vincere la precarietà del loro presente facendo affidamento sulle proprie risorse intellettuali e culturali.
Un Enea di tutti i giorni raccontato attraverso un corto partorito dalla fantasia di giovani ispirati – per l’appunto – dalle letture dei classici.
Parteciperanno alla Notte l’Associazione degli Amici del Quinto Ennio, il cui Presidente, il prof. Salvatore Aloisio, terrà una breve relazione sulle attività associative e i soci del Dopolavoro Filellenico che contribuiranno alla preparazione di dolci della tradizione greca.
Drammatizzazioni di opere classiche, esibizioni musicali e prodotti multimediali saranno presentati dagli alunni del liceo classico “Quinto Ennio”.
Dolci e preparazioni culinarie ispirate alla tradizione classica saranno proposti, come da tradizione, dagli alunni coordinati dalla prof.ssa Brunella Checchi.
L’evento è stato organizzato dal Dipartimento di Cultura Classica e Italianistica, a cura della direttrice prof.ssa Angela Giungato e di tutti i docenti del liceo classico “Quinto Ennio”.
A coordinare la serata la prof Patrizia D’Elia.