Cooltura
Tatà, Vassilissa e Cartem Studio
Vassilissa e la Babaracca
Il rischio più grande. Per “favole&TAmburi”, la rassegna del Crest per tutta la famiglia, domenica 19 febbraio, alle ore 18 al TaTÀ di Taranto, va in scena Vassilissa e la Babaracca, regia Raffaella Giancipoli, con Bruno Soriato e Annabella Tedone, produzione Kuziba Teatro. Il fuoco può essere pericoloso e, a volte, fa paura. Ma fa più paura il buio, restare da soli, perdersi nel bosco. Però Vassilissa non è sola. Ha con sè la bambolina che la mamma le ha donato. Se imparerà a nutrirla e, non di meno, ad ascoltare, forse riuscirà a conquistare il fuoco perduto, a costo di affrontare Baba Jaga, la terribile strega che vive arroccata nella Babaracca… Biglietto unico 6 euro. Dalle ore 17, lo staff dello Junior TaTÀ sarà ad attendere il giovane pubblico, coinvolgendolo, gratuitamente, in Aspettando… gioco, una festosa e qualificata animazione ludica. Info: 099.4707948
Le narrazioni plastiche del Cartem studio
Trame e materia. Sino al 6 marzo, il TaTÀ di Taranto ospita le creazioni di Meo Castellano e Pino Massarelli. La collaborazione artistica tra i due artisti barese (Cartem studio) nasce nel 2013 dalla comune passione per la creatività e l’amore per la materia, dal comune senso armonico plastico coloristico e dall’affine ricerca mistica intrisa di senso del divenire. La mostra è visitabile tutti i giorni negli orari di apertura degli uffici del Crest. Ingresso libero. Info: 099.4725780
![Vassilissa e la Babaracca [ph Simone Sanchioni]](http://www.laringhiera.net/wp-content/uploads/2017/02/Vassilissa-e-la-Babaracca-ph-Simone-Sanchioni-300x200.jpg)
