Sul Pezzo
Taranto, voglia di volare. Sit-in alla Regione Puglia
Ecco le immagini ella manifestazione svoltasi a Bari, davanti all’ingresso della presidenza della Regione Puglia. Si tratta del sit in organizzato dal Comitato Pro Aeroporto di Taranto-Grottaglie. L’istanza è seria quantro semplice. L’aeroporto Arlotta va aperto ordinariamente e strategicamente ai voli civili. Nè più nè meno. Pochi ma decisi i manifestanti che in un giorno feriale, in rappresentanza di un movimento di opinione largo, hanno raggiunto Bari per alzare la voce e sbandierare la voglia tarantina di “volare”, ovvero collegarsi al mondo non solo attraverso il mare.
La vicenda dell’aeroporto di Taranto-Grottaglie è, per certi versi, assurda. Uno scalo perfettamente funzionante, una pista tra le più lunghe d’Italia (3,2 km) adeguata con soldi pubblici alle esigenze dell’ex Alenia, ora Leonardo Finmeccanica, che di fatto ne è il fruitore unico in regime di monopolio. Una vicenda da sottoporre all’attenzione dell’Unione europea. Questa mattina, durante il sit in, una delegazione è stata ricevuta dall’assessore regionale allo Sviluppo Economico Michele Mazzarano. L’esponente tarantino della giunta ha sostituito Emiliano fuori sede per impegni istituzionali. Proprio Emiliano nei mesi scorsi aveva promesso una particolare attenzione per lo scalo aereo di Taranto. Ma a tutt’oggi la situazione non è cambiata.
L’aeroporto di Taranto-Grottaglie continua ad essere inspiegabilmente chiuso ai voli commerciali pur essendo inserito nella lista degli scali di interesse nazionale, pur possedendo una dotazione infrastrutturale di tutto rilievo, pur essendo uno scalo abilitato ai voli intercontinentali; tali sono infatti i voli che settimanalmente vengono effettuati per conto di Leonardo Finmeccanica per il trasporto delle sezioni di fusoliera del Boeing 787 dreamliner. Tutto questo, però, passa in secondo piano per Regione Puglia e Aeroporti di Puglia che hanno disegnato per Taranto-Grottaglie un futuro di tipo industriale. All’iniziativa hanno aderito diverse associazioni. Era presente il consigliere regionale Mino Borraccino.