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Taranto, un altro colpo al mercato nero delle cozze

Pubblicato | da Redazione

Un vero e proprio laboratorio abusivo per la preparazione di cozze da destinare alla vendita al dettaglio. E’ stato scoperto nel corso di un’operazione congiunta condotta dalla Polizia, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Taranto.

L’illecita attività si svolgeva al rione Tamburi e, più precisamente, nel cortile di uno stabile in via Verdi. Al riparo da sguardi indiscreti le cozze venivano aperte, sgusciate e confezionate in vaschette pronte per essere immesse sul mercato. Peccato che tutto questo avvenisse senza alcun controllo e in violazione delle norme igienico-sanitarie.

Gli agenti della polizia ed i militari della Guardia costiera hanno rinvenuto sotto un telo, con evidenti carenze dei requisiti igienico – sanitari, circa due quintali di cozze, molte delle quali già sgusciate e confezionate in vaschette di plastica. “Tutti i mitili – sottolinea la Questura di Taranto – sono risultati privi dei previsti certificati di tracciabilità e sono stati immediatamente sequestrati”. Il titolare dell’attività, un tarantino di 23 anni, è stato invece denunciato in stato di libertà per commercio di sostanze alimentari nocive.