Salute
Taranto senz’auto, ovvero strade inutilmente deserte
Multe, autovelox in viale Magna Grecia e il cuore del Borgo, ieri, ridotto a landa deserta.
Non solo senz’auto, quel pezzo di Taranto, ma senza alcuna forma di vita sociale. Sarebbe bastata una sagra della frisella per indurre i cittadini a vivere quelle strade rese deserte da segnaletica e pattuglie per l’intera giornata.
Sensibilizzare all’uso di mezzi ‘puliti’ è altro rispetto alla chiusura inutile di un quadrilatero del centro. Gli stessi consiglieri comunali del Cinque Stelle, che in aula avevano perorato la causa della settimana della mobilità sostenibile, oggi scrivono apertamente non era quello che avevamo in mente... e chiamano il Comune alle sue resposanbilità organizzative.
“Quella che si è conclusa ieri non è la settimana della mobilità che avevamo in mente, quella per cui avevamo chiesto al Comune di Taranto, con una mozione a carattere di urgenza, di aderire. Troppi disagi registrati, traffico in tilt (segno che l’iniziativa non è stata sufficientemente pubblicizzata), troppe multe volate nei confronti dei cittadini. Benissimo la “Zona 30” su viale Magna Grecia, male però l’idea di fare cassa con gli autovelox. Sarebbe bastato a nostro avviso sensibilizzare gli automobilisti in entrata in città a rispettare il limite di velocità di 30 km/h. Chiudere poi al traffico alcune vie del centro senza organizzare eventi e spettacoli vicino la villa Peripato ha trasformato il quadrilatero pedonale in una terra di nessuno.

Occorreva favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici e delle bici, cosa che non è avvenuta. L’obiettivo della “Giornata senza auto” è proprio quello di liberarci almeno per un giorno dalla schiavitù di questo mezzo, abbandonare per un po’ la ricerca di un parcheggio, lo stress delle code infinite. Il futuro è la condivisione, la mobilità pulita e questo percorso di crescita necessario per una città come Taranto, già soffocata dai veleni industriali, deve essere preparato e portato avanti già da oggi. Tante cose sono da rivedere, per questo siamo sempre disponibili a dare il nostro contributo per far sì che la mobilità sostenibile diventi realtà anche a Taranto, ma così concepita ci sentiamo di dire che la settimana europea della mobilità non ha raggiunto i risultati sperati. Diciamo sì alla mobilità sostenibile, alla sensibilizzazione dei cittadini, al coinvolgimento delle scuole”.